DICHIARAZIONI
Cristina Chiabotto, mamma a tempo pieno: “Non augurerei alle mie figlie di partecipare a Miss Italia”
- Com’è cambiata la vita di Cristina Chiabotto da quando è mamma
- L’ex Miss Italia non vorrebbe che le figlie partecipassero al Concorso di Bellezza
- Sul lavoro: “Non sono sparita, ho solo trovato una nuova dimensione”
Cristina Chiabotto ha parlato del suo ruolo di madre e di come sia cambiata la sua vita con la nascita delle due figlie, Luce, 5 anni, e Sofia, 4, nate dal matrimonio con Marco Roscio.

“Marito, figlie, lavoro quanto basta. Le bimbe sono arrivate a tredici mesi l’una dall’altra e hanno segnato un nuovo inizio. Sarebbe stato impossibile occuparmi di loro mantenendo la mia attività con gli stessi ritmi. Diciamo che mi sono concessa un piccolo-grande stop, mossa dal desiderio di dedicarmi a pieno servizio a ciò che metto al di sopra di tutto, la famiglia”, racconta.

La 39enne ha inoltre confessato che non vorrebbe che le figlie partecipassero a “Miss Italia”. Cristina, che ha vinto il concorso di bellezza nel 2004, sembrerebbe preferire infatti una strada diversa dalla sua per le sue bambine. “È una manifestazione molto cambiata rispetto ai miei tempi. Prima era quasi un gioco. Bisognerebbe imporsi di restare sé stesse, comunque vada a finire. Non augurerei alle mie figlie di partecipare”, afferma .
Ormai lontana dalla televisione da alcuni anni, la Chiabotto ha spiegato i motivi che l’hanno portata a cambiare le sue priorità soprattutto in ambito lavorativo. “Non sono sparita. Ho semplicemente cambiato dimensione. Navigo a vele spiegate nella seconda maturità”, dichiara.

Il suo primo pensiero è quindi la famiglia.
“Cerco di fare il possibile per allontanarmi poco da casa, sto via al massimo una notte se devo condurre le serate. La pubblicità è cambiata, è tutto molto più rapido e questo mi permette di restare mamma a tempo pieno. Gli accompagnamenti a scuola e allo sport di Sofia e Luce sono a mio appannaggio. È importantissimo per me esserci all’inizio e alla fine dei loro impegni”, sottolinea.