DICHIARAZIONI
“Al mio funerale canteranno T’appartengo”: Ambra Angiolini parla di una sua ipotetica dipartita
- Ambra scherza sul suo funerale “La canteranno ma non mi arrabbierò“
- L’attrice aveva perso se stessa, ad aiutarla a ritrovarsi il regista Ferzan Ozpetek
“Al mio funerale canteranno T’appartengo” queste le parole di Ambra Angiolini durante una lunga intervista rilasciata a “Stories” di SkyTG24.
L’attrice non ha mai nascosto di avere un rapporto d’amore e odio con il brano che l’ha portata al successo durante gli anni di “Non è la Rai”.

Ripercorrendo alcuni momenti della sua vita Ambra non si è sottratta nell’immaginare un momento del futuro come il suo funerale. “Qualcuno farà lo scherzo di cantarlo, ma a quel punto non potrò fare niente. Quindi comincerò ad abituarmi all’idea che, quando parte la musica, non mi arrabbierò: la prenderò bene”, afferma sorridendo.
La 49enne ha anche rivelato di aver attraversato diversi momenti bui nel corso della sua carriera, dai problemi alimentari alle difficoltà nel gestire il successo. “Non ricordo esattamente come sia arrivato quel successo”, dichiara.
“Quando la televisione ha iniziato a tirare fuori la versione peggiore di me, ho capito che non stavo più bene e che non volevo mostrare quella parte. Non mi sembrava onesto”, spiega.

La conduttrice infatti è stata per molti anni lontana dalle luci dei riflettori tentando di ritrovare la propria identità artistica. “Dovevo riappropriarmi del mio nome, farlo diventare il mio marchio e non quello costruito ad arte. Per dieci lunghi anni ho fatto diversi tentativi: alcuni terribili, altri invece andati a buon fine”, racconta.
A salvarla l’incontro con Ferzan Ozpetek che la prese nel cast di “Saturno Contro”.
“Ferzan mi ha restituito la parte con cui ancora oggi lavoro, quella dell’emotività e della fragilità. Mi ha spiegato quanto fossi diversa da ciò che si vedeva e quanto quella diversità, che io cercavo di combattere, potesse diventare il mio nuovo modo di comunicare”, confida.