3/7/2019 | 3 MINUTI DI LETTURA

Adriana Volpe dopo i post polemici per la chiusura inaspettata di Mezzogiorno in Famiglia: 'La Rai mi ha mandato una lettera di richiamo con invito ad abbassare i toni e a evitare di parlare con la stampa’

  • Ha ricevuto una lettera di richiamo dalla Rai Adriana Volpe: ‘Mi ha ferita’
  • ‘Se non dovessi più lavorare, che messaggio darà la Rai ai suoi dipendenti?’

Adriana Volpe, dopo aver denunciato con alcuni post polemici, la chiusura inaspettata di "Mezzogiorno in Famiglia”, programma che conduceva su Rai Due, e aver attaccato il direttore di rete Carlo Freccero, ha ricevuto una lettera di richiamo dalla Rai. La conduttrice 46enne, sposata con Roberto Parli da 11 anni e mamma di Gisele, che l’11 agosto compirà 8 anni, lo rivela a Chi.

Adriana Volpe, dopo i post polemici per la chiusura di 'Mezzogiorno in Famiglia': 'La Rai mi ha mandato una lettera di richiamo'

“Lavoro per la tv di Stato dal 1996 e sono sempre stata orgogliosa di far parte di questa grande famiglia, ma negli ultimi anni ho vissuto momenti di grande difficoltà. Dopo i contrasti con Giancarlo Magalli sono stata defenestrata da 'I fatti vostri' e spostata, al fine settimana, a 'Mezzogiorno in famiglia' subendo, tra l’altro, un forte taglio al compenso. Ora, poi, pare certa la chiusura del programma. Una chiusura ingiustificata visto che, con costi molto bassi, è la trasmissione più vista del daytime”, racconta Adriana Volpe al settimanale.

Poi parla della lettera di richiamo ricevuta dalla Rai: “La cosa che più mi ha ferita è che quando ho provato a denunciare quello che stava accadendo, come risposta ho ricevuto una lettera di richiamo, con invito ad abbassare i toni e a evitare di parlare con la stampa. Se quest’anno non dovessi più lavorare, che messaggio darà la Rai ai suoi dipendenti e all’opinione pubblica? Guardando la mia storia si capisce perfettamente che, se denunci, si corre il rischio di ricevere una lettera di richiamo, di venire allontanati, demansionati e, infine, lasciati a casa. A questo punto, quale persona avrà più il coraggio di denunciare e di andare contro il sistema?”.

Adriana Volpe crede che le affermazioni passate di Giancarlo Magalli abbiano in qualche modo contribuito a danneggiarla: “Quando si getta fango sulla dignità di una persona, come si fa a pensare che questo non porti conseguenze? Sono i fatti a parlare: per quasi due anni mi ha dato della millantatrice, raccontando in giro che non lo avevo mai querelato. Probabilmente confidava nell’archiviazione ma, nono- stante i due procedimenti aperti con rinvio a giudizio, come se nulla fosse, ha perseverato a denigrarmi non appena ha potuto”.

Adriana Volpe, dopo la lettera di richiamo ricevuta dalla Rai è molto amareggiata e si guarda intorno: “Sto vagliando alcune proposte, ma non ho firmato ancora nulla”.

 

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