- “Non la volevo nemmeno incidere”, ha svelato la cantante e attrice 74enne ad Alessandro Cattelan
- L’artista 82enne replica a brutto muso: “Come sputare nel piatto in cui mangi”
Non ci sta e sbotta a brutto muso. Al Bano si scaglia contro l’ex moglie Romina Power che ha criticato fortemente la canzone "Felicità", un successo senza tempo che intona ancora in tanti concerti insieme a lui. “Ci ha guadagnato bei soldi”, sottolinea l’82enne, per nulla tenero nei confronti della 74enne.
Romina, ospite del podcast Supernova di Alessandro Cattelan, ha detto: “La musica che faccio con Al Bano non è il genere che io ascolto e che amo. Amo il mio pubblico, quando inizia Felicità ai concerti tutti impazziscono, ma non la volevo neanche incidere, la trovavo banale. Oggi non l'ascolto certo quando sto a casa”. Carrisi è una furia e contrattacca.
“Meglio che sto zitto”, dice inizialmente alla giornalista del Corriere della Sera che gli chiede di commentare le parole della Power. Ma poi non si contiene. Ritiene Romina un’ingrata. “Beh, è come sputare nel piatto in cui mangi. Ci ha guadagnato bei soldi, grazie a me. Avercene, di canzoni così. Ed è tutto meno che banale: fu la mia risposta ai colleghi che, negli anni delle Br, ammiccavano a quello stato di cose”, sottolinea lapidario.
Sempre parlando dell’ex marito, Romina aveva detto: “Non si smette mai di amare chi si è amato”. Per lui non è così: “Mah, con le parole possiamo dire tutto. L’amore c’è stato, è innegabile, come dopo la divisione. Abbiamo messo al mondo dei figli, meglio farsi la pace che la guerra. Da qui a chiamarlo amore però ce ne passa. Quegli anni sono passati, belli e tragici, ora non ho tempo per la nostalgia. Ero rimasto solo. Ma poi ho ritrovato la primavera. E si chiama Loredana Lecciso. Per me è ricominciata la vita. E continua da 25 anni”.
