Alfonso Signorini: 'La Lario regolarmente photoshoppata'

Alfonso Signorini non ci sta. Al direttore di Chi non è bastato replicare via stampa alle accuse di Veronica Lario, che si è scagliata contro il 'suo' settimanale per un servizio pubblicato in cui veniva sottolineata la sua forma fisica 'decadente' in un'intervista a Il Messaggero. Il giornalista e conduttore ha voluto prendersi la sua rivincita pure in tv. Ospite al "Chiambretti Supermarket", Alfonso ha prima detto la sua a La Repubblica, da cui è stato etichettato cone 'produttore di discredito'.
"Io produco, naturalmente ogni produzione si presta a doppia lettura. C’è chi vede quello che vedo io, semplice e puro divertissement, cioè divertimento. C’è chi vede la cosiddetta macchina del fango. Io mi diverto in entrambi i casi", ha spiegato. Poi ha negato di essere stato attaccato dall'intero esercito di donne di Forza Italia per la faccenda: "Per la verità due sole donne. Hanno intervistato la Polverini e la Biancofiore. Ma non è che siano tutte le donne di Forza Italia, sennò sarebbe un partito da sfigati".

Alfonso Signorini replica con un affondo a Veronica Lario anche in tv: 'Sempre photoshoppata'

Infine ecco arrivare l'affondo a Veronica: "La Signora Lario compariva sui giornali regolarmente photoshoppata. Non dico un mistero. Berlusconi gestiva la sua immagine attraverso un ufficio di consulenza e la Signora Lario usciva regolarmente photoshoppata non solo su Chi ma anche su L’Espresso, su La Repubblica e su qualsiasi giornale perché lei controllava la sua immagine".

Il direttore di Chi da Piero Chiambretti ha detto: 'Controllava la sua immagine'

Signorini ne ha avuto per tutti, anzi, tutte. Beatrice Borromeo su Il Fatto Quotidiano ha raccontato dell'odio che Francesca Pascale proverebbe nei suoi confronti. "Questi giornali di sinistra si devono decidere, non è possibile che un giorno sono il braccio armato di Berlusconi e l’altro sono lo sfigato che deve riconquistare Marina Berlusconi. O sono lo sfigato o sono lo spin-doctor, devono darsi una regolata - ha sottolineato ironico -  La Borromeo dice che la Pascale mi odia ma se vuoi dico che domenica sera ad Arcore, a casa di Silvio Berlusconi, io e la Pascale siamo stati insieme fino alle due del mattino, a mangiare e a bere. Forse Beatrice Borromeo dovrebbe cambiare mestiere".
Infine il direttore si è soffermato sull'affidamento ai servizio sociali dell'ex premier: "Se compri Chi domani vedi Berlusconi che con il vassoio in mano sta dando da magiare agli anziani. Chi conosce bene il Presidente sa che lui ha sempre frequentato questi posti, un po’ perché gli ricordano la mamma. Ha sempre fatto un sacco di bene per gli anziani ed è contento di stare lì. Non è contento della sentenza che lo priva della libertà. Ha tutto da imparare dagli anziani, gli anziani sono l’ultimo tabù della nostra società, sono ghettizzati. Nessuno ne parla degli anziani, allora parliamone".

 

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