22/7/2013 | 3 MINUTI DI LETTURA

Anna Laura Millacci: 'Uscirà fuori solo la verità'

Anna Laura Millacci con volto tumefatto e sangue dal naso:
Massimo Di Cataldo ha negato. Nessuna violenza ad Anna Laura Millacci. Le foto shock pubblicate venerdì sera su Facebook però hanno creato il caos. Il cantante rischia di essere accusato di procurato aborto e maltrattamenti. La Millacci potrebbe essere denunciata a sua volta per calunnia e procurato allarme.

Per Di Cataldo è scesa in campo anche la prima moglie, Jorgelina Amezaga. Intervistata da Il Messaggero la donna ha dichiarato: "Quando vivevamo a Trastevere, con Massimo, lei lo perseguitava, citofonava a tutte le ore della notte, nonostante io avessi una bambina piccola, la mia primogenita, Carlotta, che dormiva. Lo tempestava di messaggi per costringerlo a scendere. Mi sembrava ossessiva ed emozionalmente squilibrata. Massimo mi avrà tradito con 500 donne, ma lei non gli dava tregua, nemmeno quando lui pensava di ricostruire la famiglia. Ha invaso la nostra vita quotidiana, ha fatto tanto male a Massimo e a me". E ha aggiunto: "Non so perché quella donna mi abbia coinvolta. Guardando il suo volto tumefatto scatta in chiunque l’istinto di solidarietà. Ma mi chiedo perché abbia aspettato 13 anni e non sia andata dai carabinieri a denunciarlo invece di pubblicare la foto sui social network? Ha una galleria d’arte, no? Forse cercava pubblicità. E perché ha pubblicato il mio indirizzo e la mia identità, violando la mia privacy, in un momento terribile per me. Sono sconvolta, mi sento sfruttata".

Anna Laura, forte di ciò che reputa la sua verità, ha voluto a sua volta replicare con un nuovo post sempre via social.
"Passata la tempesta uscirà fuori la verità che solo le autorità giudiziarie potranno stabilire al di là dei gossip, delle falsità o tentativi di difendere la facciata pubblica del cantante. Questa assurda gogna mediatica io non la volevo di certo, ma riprendermi la mia dignità… quello sì - ha scritto la ragazza - Per me e le mie figlie che sono l’unico mio successo. Mi sono decisa a mostrare la verità dopo un mese dall’accaduto perché mi sono accorta che addirittura i miei genitori avevano creduto alla versione di Massimo in cui negava tutto. Quelle foto scioccanti erano l’unica possibilità che avevo per far capire a mia madre e ai miei amici manipolati da Massimo, come fossero andate realmente le cose. E’ stato un gesto disperato di riprendermi la mia credibilità. Ma finalmente ora sono serena e non ho fretta. E’ solo una questione di tempo ma tanto la giustizia uscirà fuori. E ce n’è una sola, quella dimostrata dai fatti e dalle prove. Finalmente sono riuscita ad affidarmi alla legge in cui credo profondamente, tutto il resto sono solo chiacchiere o inutili scoop a cui non sono interessata ad assistere. Non cerco pubblicità. Ringrazio tutti per la solidarietà e soprattutto sono profondamente vicina alle migliaia di donne che mi hanno scritto e testimoniato la loro storia. Non mollate mai, il coraggio paga sempre, anche se lo so… E' dura".

Le news, le foto e i video di Gossip.it GRATIS sul tuo smartphone Android o sul tuo iPhone/iPad: scarica ora l'app!