[Attenti a quei due]: Vincitori e vinti, consuntivo su Sanremo

Finalmente siamo arrivati al traguardo conclusivo. Tre primi posti meritati per tre grandi artisti che si sono fatti notare in queste serate. Anche io sono rimasto deluso dall'ultimo posto di Iva Zanicchi. L'ho trovata "ringiovanita" e mi è piaciuta la sua sincerità nel dichiarare la sua aperta emozione dopo anni di assenza dal palco del festival. Iva ha voglia di tornare a cantare, di emozionare con la sua splendida voce e sono sicuro che il suo brano non passerà assolutamente tanto inosservato. Continua a piacermi la Oxa. Non c'è proprio niente da fare. Quando sale sul palco è magnetica e bellissima. Qualunque dettaglio di immagine, giusto o sbagliato che sia, passa in secondo piano rispetto alla sua personalità. Anche Andrea Mirò non mi è dispiaciuta affatto, nonostante a parere mio il trucco fosse un po' troppo caricato dall'effetto brillantini. Sempre bella la neo mamma Siria, new-hippy e divertente come la sua canzone scritta da Jovanotti.

Come vi avevo annunciato nella serata finale la Gerini e la Autieri non ci hanno deluso, proponendo un look da gran sera. Bella Serena fasciata dagli abiti dell'architetto Gianfranco Ferrè, illuminati dai gioielli di Casa Damiani. Serena mi piace con i capelli sciolti e completamente lisci, o raccolti con particolari acconciature che mettono in evidenza il suo splendido viso. Dalla prima serata ad oggi mi è piaciuta sempre di più. Bellissimi gli abiti vintage di Ferrè, ma a parere mio, forse un po' troppo rigidi per una ragazza giovane come lei. Meglio abiti che le scivolano addosso nei colori pastello o nero, che rimane sempre l'emblema dell'eleganza come ci hanno dimostrato Sharon Stone e Carla Bruni nelle scorse serate.

Claudia ieri ha sfoggiato un look firmato Chanel haute couture, bellissimi abiti impreziositi dai gioielli di Bulgari. Pare che ieri mattina sia stata colta da un febbrone che l'ha costretta a rimanere chiusa nella suite dell'hotel disertando anche le prove. Alla fine si è presentata sul palco bella e divertente più che mai. A lei va il mio dieci pieno. Dovendo scegliere Claudia rimane la mia preferita. Ha portato sul palco una eleganza non ostentata, a volte volutamente caricata dai bellissimi gioielli. Nelle settimane precedenti al festival ha detto di aver provato più di cento abiti di grandissime firme, decidendo di "giocare" anche con le minigonne, che, come abbiamo visto durante le sfilate, saranno il pezzo forte del prossimo inverno.

Belli i suoi cambi di trucco e i rossetti che ben si adattavano agli abiti. Mi piace molto con i capelli ricci naturali o con capelli assolutamente lisci, magari appuntati con bei fermagli. Io forse con lei avrei giocato di più sul capello liscio, anche per le acconciature raccolte.(Michele Spanò)

Eccoci arrivati alla conclusione della cinquantatreesima edizione del festival di Sanremo. Io sono rientrata a Roma e vi confesso che proprio non c'è l'ho fatta a vedere tutta la puntata di ieri. Avevo un sacco di sonno arretrato.
Oggi però ho letto tutti i giornali e guardato i tg.

Ha vinto Alexia, tra le favorite del toto- Sanremo. Alex Britti, il mio preferito, è arrivato secondo. Successo meritato con un bella e divertente canzone. La rivelazione Cammariere ci ha stupiti con un brano dal testo bellissimo e di grande atmosfera, un meritato terzo posto per un artista come lui, un grande cantautore che ha fatto veramente tanti e tanti anni di gavetta. E che dire del tormentone "situation" della Gialappa's? Cammariere, la Colombari e tanti altri l'hanno detto sul palco e Britti aveva addirittura una scritta sulla maglietta.

Nonostante le sempre presenti polemiche, giuste o meno che siano, che comunque contribuiscono ad animare la manifestazione, il festival di quest'anno è la prova che la musica italiana c'è, esiste, ed è viva. Sta solo a noi capirlo e a chi è di dovere di valorizzarla e soprattutto far sì che i giovani di grande talento e capaci di trasmettere emozioni vere, trovino gli spazi giusti per mettere in mostra le loro capacità. Un grande applauso alle due super- vallette-conduttrici, osannate giustamente dalla stampa. Ce l'hanno messa proprio tutta ed hanno dimostrato la loro grande professionalità.

Mi rammarica un po' l'ultimo posto di Iva Zanicchi. Meritava di più. Iva, che ho avuto modo di conoscere durante una sua trasmissione, è una grande professionista, una persona verace senza peli sulla lingua. Ne ho fatte tante di interviste, ma quella con lei è stata una delle più belle ed intense. Mi ha messo veramente a mio agio e nonostante fossimo davanti alle telecamere era come se fossimo nel salotto di casa mia. Siamo entrate in argomenti veramente personali senza un filo di imbarazzo. Ma il più grande applauso va a Baudo. Purtroppo quando si propone una cosa nuova, o si modifica una formula ormai consolidata è normale che ci siano le critiche. Lui ha avuto il coraggio e la genialità di cambiare e a parere mio ha portato avanti il festival in modo eccellente.

Ora quello che aspettiamo è di vedere come andranno questi dischi nei negozi. L'importante per il bene della musica è non acquistare i dischi pirata, ma quelli originali. E ci auguriamo che tanti dei nostri artisti riescano a portare la loro musica all'estero, come già hanno fatto Laura Pausini ed Eros Ramazzotti, per citarne solo due, dimostrando che l'Italia è un paese di artisti veri e che la musica italiana, pur rimanendo ancorata alle nostre radici, è musica internazionale.(Carmen Di Pietro)