- Torna all’Ariston a un anno di distanza: nella scorsa edizione stava combattendo il cancro alle ovaie
- “Quella donna che non aveva una cicatrice non c’è più”, dice la top model 41enne
Bianca Balti si riprende l’Ariston da co-conduttrice a un anno di distanza: nella scorsa edizione stava combattendo il cancro alle ovaie. Alla conferenza stampa di Sanremo 2026 si mette a nudo e parla della malattia. “Ho dovuto elaborare un lutto”, confessa e svela come sta ora.
"Sono felicissima di essere qua. Grazie per questo regalo. Carlo ha detto che è questa una festa, io non vado alle feste, sono un po' snob, ma in questo caso sono felicissima di partecipare”, esordisce la top model 41enne.
Poi, senza filtri, Bianca rivela: ”L'ultimo anno è stato quello più duro della mia vita. Dopo la fine della chemioterapia, ho dovuto elaborare il lutto di quella donna che ero e che non ci sarà mai più. E’ importante parlare di queste cose, perché quando ricrescono i capelli le persone credono che l'hai superata e che stai bene, invece è proprio da quel momento che inizia il lutto che bisogna elaborare, il lutto per una spensieratezza che non tornerà più”.
La Balti ne sta uscendo ora: “Lo sto superando grazie alla comunità grandissima che ho di donne, le parole chiavi sono comunità e sorellanza. Ho avuto la possibilità di creare un gruppo, ci vediamo ogni settimana, su zoom, parlando. E per questo vi ringrazio, io non voglio solo parlare della malattia. Ma ho capito il dono, quando sei in quella situazione sapere che non sei sola, la mente aiuta a curare. Devo tutto a loro, dalle mie amiche, da queste donne e dalle mie figlie anche se sono in un'età terribile”.
La modella di Lodi dice com’è la Bianca di questo suo secondo Sanremo: “E' una Bianca molto simile a quella dello scorso anno, una Bianca entusiasta di aver ricevuto un regalo così grande. Ma l'anno scorso non volevo parlare della malattia, volevo tornare alla normalità. Avevo appena finito la chemioterapia, mi chiedevo cosa sarebbe stato del dopo. Adesso sono più tranquilla nel parlare di malattia. L'anno scorso è stato un regalo enorme. Quest'anno sono ancora più felice, perché una volta vieni chiamata, ma due sei fortunatissima e sento ancora maggiore responsabilità”.
La Balti conclude: "Vedo tante critiche sul Festival di Sanremo, ma è altro rispetto alla musica. Questo è il Festival della musica e la musica c’è. Sono appassionatissima del Festival: è uno spaccato dell’Italia".
