17/02/2004 | 4 MINUTI DI LETTURA

Carlo Verdone: 'Un film sulle nostre fragilità'

Gilberto (Carlo Verdone) e Tiziana (Laura Morante), sono sposati da quasi vent’anni. Hanno una figlia, Marta (Lucia Seracchi), di diciassette anni. Potrebbero essere felici, ma, purtroppo, come molte coppie, si trovano ad affrontare la caduta del desiderio reciproco. Il matrimonio entra in crisi e le cose si complicano ulteriormente quando Gilberto di trasferisce da una coppia di amici, Andrea (Rodolfo Corsato) e Carlotta (Stefania Rocca).
Amori infranti, voglia di fuga e di nuove passioni, emozioni incontrollate, Carlo Verdone racconta alla stampa “L’amore è eterno finchè dura”, la sua ultima pellicola in uscita venerdì 20 febbraio in 400 sale distribuito da Medusa. ''Più che un film sulla crisi di coppia lo definirei un film sulle nostre fragilità – spiega il regista e interprete - E' un film che mi porto ancora dentro, per il quale ho rubato anche alla mia esperienza personale. Ho deciso di affidarmi ad una comicità più matura, giocata sullo svolgimento di una scena e sul gioco delle parti tra gli attori, piuttosto che sulle solite gag''.

Al cinema Adriano di Roma la sala è gremita. Insieme a Carlo Verdone, il cast al gran completo del film: Stefania Rocca, Laura Morante, Rodolfo Corsato, Gabriella Pession, Antonio Catania, Lucia Ceracchi ed Elisabetta Rocchetti. Emozionati, davanti alla folta platea, raccontano le sensazioni di una commedia divertente, ironica e ben scritta.
''Non volevo assolutamente sbagliare - dice Verdone - Per me, per il produttore, Vittorio Cecchi Gori, al quale volevo lasciare un bel film, e per i miei eccezionali attori, che hanno contribuito allo sviluppo della pellicola. Laura Morante e Stefania Rocca sono due ottime partner con cui lavorare: una autorevole e ironica, l'altra effervescente al punto giusto. Era molto che sognavo di girare con Laura, anche se quando ci siamo incontrati la prima volta è stato traumatico: non le era piaciuto il soggetto e la sua parte, che definiva troppo cinica. Poi, per fortuna, quando ha letto la sceneggiatura, ha cambiato idea''. Annuisce e sorride la Morante e replica: “E’ vero, ma Carlo mi aveva raccontato la storia del film in modo pessimo…! I primi tempi sul set, poi, mi sentivo molto sola, erano tutti ossequiosi e formali. Per fortuna Carlo ha tirato fuori la sua affettuosità e da allora mi sono sentita a mio agio”. A far da ‘rompighiaccio’ un commento dell’attrice sulla Roma, la squadra del cuore del suo compagno e di Verdone. Anche Stefania Rocca, solare e ammiccante, racconta il suo personaggio e le modifiche che l’hanno avvicinato alla sua idea: ''Ho chiesto a Carlo di renderlo più fragile, avevo voglia di scrollarmi di dosso quest'immagine di ribelle che ha contraddistinto finora i ruoli che ho interpretato''.

Un film sulla crisi delle coppie che, nel finale, propone l’interessante 'teoria dell'istrice' basata sulla 'convivenza separata': stare insieme ognuno a casa propria, nel rispetto degli spazi reciproci. "E' una soluzione strategica che a volte può portare a una maggiore durata del rapporto – spiega Verdone - ma che va bene soprattutto per i single di una certa età o per chi vive una situazione di separazione o di divorzio. Non è certo una soluzione definitiva. Io credo nella famiglia''.
Progetti futuri? “Una lunga pausa di riposo e qualche apparizione da attore. La prima in un film ad episodi diretto da Giovanni Veronesi.

>>>FOTO DEL CAST DEL FILM IN CONFERENZA STAMPA <<< Foto: A. Capozzi © Gossip.it
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