7/11/2019 | 5 MINUTI DI LETTURA

Claudia Galanti: 'Vorrei raggiungere Indila ma ho altri due figli. Non mi trovo più bella e alzarmi dal letto è la cosa più dura della giornata. Ho passato tutta l’estate in un letto’

  • ‘Il dolore ti rimane dentro, parlo ai miei bambini di lei e loro…’
  • 'Oggi sono una persona che sta cercando di costruire un futuro un po' più reale'

Claudia Galanti confessa il dolore che ancora prova per la morte della figlia Indila Carolina Sky, scomparsa a 9 mesi nel dicembre 2014. Vorrei raggiungere Indila, ma ho altri due figli”, dice sconfortata a “Seconda Vita”, programma Ideato e condotto da Gabriele Parpiglia in onda il mercoledì in prima serata su Real Time. La scomparsa della piccola l’ha segnata irrimediabilmente. “Non mi trovo più bella”, aggiunge poi.

Claudia Galanti: 'Vorrei raggiungere Indila ma ho altri due figli. Non mi trovo più bella'

Ho rischiato di perdere anche il funerale della mia bambina. Ho rotto tutto e la security mi aveva persino legata. Ero con due amiche e grazie al pilota che ha accettato di farmi salire sull’aereo ho potuto prendere il volo. Ero completamente legata perché pensavano che avrei fatto cadere l’aereo e non avevano tutti i torti”, racconta Claudia Galanti.

Indila è venuta a mancare nella settimana che doveva averla il padre, che invece è partito a Dubai con la sua compagna e gli altri due figli miei. Ha lasciato lei a casa con la tata. La sera in cui è morta, Arnaud era rientrato a Parigi. Dicono che è morta per un’infezione batterica del sangue. Mi hanno chiesto di fare l’autopsia e ho detto di no. Adesso mi chiedo perché non l’ho fatto, in quel momento non volevo associare quell’immagine che in genere vedevo in serie come CSI alla mia bambina”, confessa ancora la showgirl 38enne, mamma anche di Liam, 8 anni, e Tal 7.

La paraguaiana 38enne racconta il dolore per la perdita della figlia

“Io non c’ero e mi passa qualunque cosa per la testa. La peggiore cosa che mi passa per la testa che non mi abbiano raccontato la verità, che sia caduta o successo qualcosa che non mi è stato raccontato”, sottolinea Claudia Galanti esternando tutti i dubbi che rimangono nel suo cuore sulla morte della figlia.

Claudia è segnata. “Aveva 9 mesi, a volte pensi che stai diventando pazza, mi avevano dato tre anni fa una cura di sette pastiglie al giorno e non parlavo più. Mi ero gonfiata, a un certo punto ho buttato tutto e mi sono detta da sola ce la farò”, svela.

La showgirl sorpavvive, vuole farcela

“Se c’è un Dio credo che mi abbia punito di brutto, sono stata molto superficiale - si rammarica la paraguaiana - Io sopravvivo, finché ti capita di perdere i genitori che è una cosa terribile, oppure i soldi...ma quando il colpo è innaturale, niente è più lo stesso. Ce l’ho fatta, anzi ce la sto facendo”.

“Non hai idea di quanto fa male e soffro, vorrei tanto raggiungere Indila, ma ho altri due figli che meritano di stare con me - rivela Claudia Galanti -  Non mi trovo più bella e alzarmi dal letto è la cosa più dura della giornata. Ho passato tutta l’estate in un letto”.

La Galanti si è pentita non aver detto di sì all'autopsia sul corpo della bambina

La sua cura è “trovare un senso e cercare di capire chi sei e che cosa vuoi, capire cosa ti fa felice nella tua tragedia. Quello ti manterrà viva, quello ti aiuterà”. “Più facile è la salita e più è dura la caduta, ma dopo tutto questo oggi sono una persona che sta cercando di costruire, sulla base di quello che mi piace, un futuro un pò più completo, maturo, un po' più reale”, spiega Claudia Galanti.

L’ex compagna di Arnaud Mimran parla ai suoi figli di Indila: “Il dolore ti rimane dentro, parlo ai bambini di lei. Loro, quando parlano a scuola con i maestri o fanno dei disegni, raccontano di una sorellina che non c’è più e per loro è una storia dolce, tenera”.

 

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