25/8/2017 | 4 MINUTI DI LETTURA

Costantino della Gherardesca: 'Amo le vacanze di lusso, in Italia non posso permettermele. Per due settimane top a Positano servono 10 mila euro'

  • Sogna vacanze di lusso, ma non può permettersele Costantino della Gherardesca
  • 'Tutti blaterano di semplicità e povertà come virtù, ma nessun povero è felice'
  • 'Ho un calo del testosterone precoce dovuto a antidepressivi e psicofarmaci presi'

Costantino della Gherardesca va controcorrente e al Corriere della Sera, intervistato da Candida Morvillo, fa sapere di essere assolutamente per le vacanze di lusso, ma di non potersele permettere, almeno in Italia.

Costantino della Gherardesca è per le vacanze di lusso,  ma, almeno in Italia, non può permettersele

"Io, d’estate, non capisco chi fa chilometri a piedi sotto il sole per trovare una spiaggia incontaminata di sassi e starci scomodo. Sono per le vacanze di lusso. E in Italia ne faccio poche perché l’Italia è piena di posti malinconici - dice Costantino della Gherardesca - I pochi che non lo sono non me li posso permettere: per due settimane top a Positano servono 10 mila euro, in Thailandia per un cinque stelle bastano 70 euro al giorno".

Sì alle vacanze di lusso, ma senza potersele permettere. Costantino della Gherardesca, protagonista in tv e in radio, fa il 'povero', anche se precisa: "Non dico che non ho i soldi per campare, ma non ce li ho per comprare le opere di Manuel Baldassarre o il Patek Philippe che vorrei".

Parla di vacanze di lusso e lusso in genere Costantino della Gherardesca: "Sono stufo della retorica antiprogressista e pauperistica, dello “stavamo meglio quando avevamo meno”, degli scrittori come Erri De Luca e Mauro Corona". Lui sta con Flavio Briatore: "Noto le differenze con il duca di Westminster, ma non lo trovo cafone. Sono per i supertelefoni, il divertimento, lo spreco, a potermelo permettere. Tutti blaterano di semplicità, ricchezza interiore e povertà come virtù, ma nessun povero è felice di essere povero".

Il conduttore 40enne ama andare sempre controcorrente con dichiarazioni sopra le righe

Contestatore, il 40enne dell'Italia salva "le nuove unioni omosessuali, ma non i miei colleghi gay che sognano il matrimonio nella chiesetta dimenticando che è in quella chiesetta che è nata l’omofobia".
Non è romantico e neppure monogamo: "Negli ultimi tre anni, ho avuto solo amanti che ho reso insoddisfatti. Ho un calo del testosterone precoce dovuto a antidepressivi e psicofarmaci presi per combattere l’agorafobia. E hanno influito la grassezza e la mancanza di esercizio fisico".

Ha cercato di curarsi dall'impotenza: "Ho preso testosterone in gel. Ero tornato playboy, però mi sono venuti i brufoli, le apnee notturne e i mal di testa e ho smesso. In compenso, ho perso 20 chili e mi sono convertito alla medicina tradizionale: dopo le diete più alternative, a Dubai ho scovato una nutrizionista bravissima, Nadia Ahmad. Nessuno è come lei, ci vado da 11 mesi. Mi ha dato farmaci, mi ha rieducato a fare tre pasti sani al giorno. Ora posso mettere i vestiti che voglio".

Quando gli si domanda cosa provi nell'andare controcorrente, Costantino risponde: "La ricerca del consenso rende le persone pessime. Il mio imperativo è non essere codardo, dire quello che penso. Anche se significa affermare che in politica salvo solo Mario Monti e condanno i 5 Stelle. Forse sono così perché non ho avuto una figura di padre forte: il mio l’ho conosciuto a 5 anni e l’ho perso a 18. Sono cresciuto nei collegi, sono nato ricco e ho provato tutte le droghe: mi sono dovuto dare il coraggio di salvarmi da solo".

 

 

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