5/3/2018 | 6 MINUTI DI LETTURA

Morte Davide Astori, il dramma di Francesca Fioretti a Udine: 'Voglio vederlo’. Lacrime e disperazione, la compagna del capitano della Fiorentina distrutta

  • Francesca Fioretti a Udine, sconvolta per la morte di Davide Astori
  • Si erano conosciuti nel 2013, a febbraio 2016 è nata la piccola Vittoria

Francesca Fioretti ieri ha visto crollare intorno a sé tutte le sue certezze. E’ stato Pantaleo Corvino, il direttore generale della Fiorentina, a darle l’annuncio della morte del compagno, Davide Astori. Era insieme a Vittoria, la figlia avuta dal calciatore viola 31enne, nata a febbraio 2016, quando la tragica notizia l’ha travolta. E’ voluta partire. Tutti l’hanno consigliata di rimanere a casa a Firenze. "Voglio vederlo", così ha detto a tutti. Davide era il suo sole, non poteva farlo andare via così. E’ arrivata a Udine con il buio. Lacrime e disperazione per lei.

Francesca Fioretti e Davide Astori insieme nel loro ultimo viaggio alle Maldive

La morte di Davide Astori ha sconvolto tutti. Francesca Fioretti rinchiusa nel suo dramma è arrivata a Udine per vederlo. Forse non riusciva a credere che Davide non ci fosse più. Voleva dargli l’ultimo saluto in una domenica maledetta, impossibile da vivere.

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Francesca Fioretti e Davide Astori si sono conosciuti nel 2013. L’ex del GF 9, che il prossimo 23 marzo compirà 28 anni, bella ed elegante, con un passato diviso tra moda e tv,  era tornata da poco da un viaggio in Vietnam. A una festa di un amico comune il giocatore, all’epoca capitano del Cagliari, l’aveva fatta innamorare di lui. Anche lo sportivo era un appassionato di viaggi, curioso e con la voglia di scoprire il mondo, proprio come Francesca.

La 27enne aveva conosciuto il calciatore nel 2013

Francesca Fioretti ha seguito Davide Astori, è diventata la sua anima gemella. Prima è stata al suo fianco quando è passato alla Roma, poi a Firenze. Qui la coppia aveva deciso di mettere radici. “Firenze è speciale, la sentiamo nostra”, dicevano agli amici e ai conoscenti. Ed è a Firenze che è nata Vittoria, la figlia tanto desiderata.

“Mi reputo una persona un po’ all’antica, molto attaccata alla famiglia – aveva detto da mamma – Certo, è importante il lavoro e ci tengo tanto alla mia indipendenza, ma col figlio si crea un legame talmente profondo da relegare tutto il resto in secondo piano. Voglio crescerlo io e ce la metterò tutta, non ho alcuna intenzione di lasciarlo con una tata per giornate intere”.

La coppia felice in Giappone

Sul social Francesca Fioretti ha condiviso il suo amore con Davide Astori dal 2013. Tanti viaggi insieme: India, Maldive, Messico, Berlino sono solo alcuni dei luoghi visitati con il calciatore. Ieri il viaggio che mai avrebbe voluto fare, quello fino a Udine. Voleva vederlo, la morte del suo uomo è difficile da accettare. E’ arrivata all’ospedale di Santa Maria della Misercordia poco prima delle 19 insieme ai genitori, Diego Della Valle e Giancarlo Antognoni. Capelli raccolti e un maglione bianco, travolta dai flash. Nessuna dichiarazione, impossibile parlare, il suo dramma lascia senza fiato.

Il giocatore e la compagna con la piccola Vittoria, nata a febbraio 2016

Su Twitter, Facebook e Instagram tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Davide Astori. Il mondo del calcio si è fermato per lui, i suoi amici e compagni non se la sono sentita di scendere in campo e giocare. Tutti l'hanno ricordato, in Italia e all'estero. Gigi Buffon gli ha dedicato parole dense di commozione. "Ciao caro Asto, difficilmente ho espresso pubblicamente un pensiero riguardo una persona, perché ho sempre lasciato che la bellezza e l'unicità di rapporti, di reciproca stima e affetto, non venissero strumentalizzati o gettati in pasto a chi non ha la delicatezza per rispettare certi legami. Nel tuo caso, sento di fare un'eccezione alla mia regola, perché hai una moglie giovane e dei familiari che staranno soffrendo, ma soprattutto la tua piccola bimba, merita di sapere che il suo papà era a tutti gli effetti una persone perbene.....una grande persona perbene... - scrive il portiere della Juventus - Eri l'espressione migliore di un mondo antico, superato, nel quale valori come l'altruismo, l'eleganza, l'educazione e il rispetto verso il prossimo, la facevano da padroni. Complimenti davvero, sei stata una delle migliori figure sportive nella quale mi sono imbattuto. R.I.P. Il tuo folle Gigi".

I funerali dello sportivo si terranno giovedì 8 marzo alle 10 nella Basilica di Santa Croce a Firenze.

 

 

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