17/12/2021 | 5 MINUTI DI LETTURA

Tragedia per la campionessa olimpionica Deborah Compagnoni: morto a soli 40 anni il fratello Jacopo

  • La guida alpina è stata travolta da una valanga in Alta Valtellina
  • Stava sciando con un amico, rimasto miracolosamente illeso

Deborah Compagnoni, indimenticabile campionessa olimpionica, vive ore difficili: è morto a soli 40 anni il fratello minore Jacopo. La guida alpina è stata travolta da una valanga in Alta Valtellina: la tragedia è avvenuta mentre stava sciando con un amico, rimasto miracolosamente illeso.

Tragedia per la campionessa olimpionica Deborah Compagnoni: morto a soli 40 anni il fratello Jacopo
Tragedia per la campionessa olimpionica Deborah Compagnoni: morto a soli 40 anni il fratello Jacopo

Jacopo Compagnoni stava scendendo con gli sci dal canale Nord del Monte Sobretta, a circa 2850 metri di quota, nel territorio comunale di Valfurva, in provincia di Sondrio quando è avvenuto il distacco: la valanga lo ha travolto intorno alle 12. L'amico, rimasto illeso, ha prestato i primi soccorsi e ha chiamato subito il 112.

Le condizioni di Jacopo Compagnoni sono apparse subito disperate a causa dei gravi traumi riportati. Le operazioni di soccorso sono state complicate. L'uomo è stato immediatamente trasportato con l'elicottero all'ospedale di Sondalo dove purtroppo è deceduto. 

“Sono Jacopo Compagnoni, faccio la guida alpina e il maestro di sci, vivo a Santa Caterina Valfurva, in alta Valtellina, e tutto l'anno accompagno i clienti sulle montagne, in questa zona e in tutte le Alpi, d'estate in alta montagna e in inverno si fa free ride e andando verso la primavera lo sci alpinismo”, spiegava Jacopo con la sua grinta e il suo inguaribile ottimismo in un video pubblicato online.

VIDEO

“Sono sempre andato in montagna, mio nonno era guida alpina, mio papà anche e da piccolino mi portava quando c'era magari un posto libero, mi chiedeva e andavo insieme, da quando avevo 6 anni ho fatto quasi tutte le montagne qua, nel giro di 3 o 4 anni. Sicuramente ci vuole passione, poi visto da fuori sembra un lavoro bellissimo che non è neanche un lavoro, invece ci sono molte problematiche, siamo noi i responsabili di chi viene in montagna con noi e la priorità è sempre quella, di rendere sicura e agevole la gita di un cliente, renderla anche bella perché comunque vengono con noi per divertirsi. Possono venire le persone che si avvicinano per la prima volta alla montagna sia quelle più impegnative, qualcosa per tutti c’è”, raccontava ancora di lui.

Ora Deborah Compagnoni piange l’improvvisa e devastante scomparsa di Jacopo, che abitava a Santa Caterina dove viveva con la compagna, da cui aveva avuto due figli ancora piccoli. “La perdita di un fratello è un dolore straziante, lo è ancora di più per un fratello speciale com’era per me Jacopo. Un papà e un marito meraviglioso - fa sapere la sportiva 51enne in un messaggio inviato all’Agi - Voglio ricordarlo sempre con il suo sorriso quando rientrava soddisfatto a casa dalle sue escursioni estive o invernali, abbracciando forte le sue adorate bimbe. Sono sicura che la sua anima resterà nelle sue montagne ad aspettarmi ogni volta che sentirò la sua mancanza. Ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto e sono vicini a me e alla mia famiglia”. E’ sconvolta dalla perdita, come pure il marito, Alessandro Benetton.

 

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