3/12/2019 | 5 MINUTI DI LETTURA

Eva Henger: 'Il padre biologico di mia figlia Mercedesz l’ha vista quando è nata, poi è sparito. Quando ho parlato con lei quando aveva 17 anni le ho chiesto se voleva conoscere almeno i nonni e…’

  • A 'Live non è la D’Urso’ la bionda chiarisce perché la 28enne l’abbia delusa
  • ‘E’ stata lei a far uscire questa notizia perché è stata lei a venire qua a parlarne’

Eva Henger a “Live - Non è la D’Urso” spiega i reali motivi per i quali è rimasta molto delusa dalla figlia Mercedesz. La 28enne ha scelto di raccontare in tv una settimana fa, sempre nel programma di Barbara D’Urso, che Riccardo Schicchi non è suo padre biologico: la madre 46enne in un video social l’ha attaccata per la sua decisione. L’ex attrice a luci rosse svela anche: “Il padre biologico di mia figlia Mercedesz l’ha vista quando è nata, poi è sparito".

Eva Henger: 'Il padre biologico di mia figlia Mercedesz l'ha vista quando è nata, poi è sparito'
Caption

Eva Henger conferma di aver parlato con la figlia quando aveva 17 anni, ma precisa pure che la ragazza già sapeva la verità sul padre biologico. “C’è stata mia madre che gliel’ha detto, così mi ha raccontato Mercedesz. Quando aveva diciassette anni ci siamo sedute e io le ho detto: ‘Guarda, penso che è arrivato il momento che tu sappia la verità’ e lei si è messa a sorridere: ‘Mamma io la sapevo già perché a scuola mi hanno chiesto tutti e parlando con nonna lei mi ha detto la verità ma a me no interessa perché siete voi i miei genitori e basta’”.

Il padre biologico di Mercedesz, che le ha dato il cognome, Jelinek, non si è mai fatto avanti. Eva rivela: “Il padre biologico di Mercedesz l’ha vista quando è nata, poi è sparito. Quando ho parlato con lei, che aveva 17 anni, le ho chiesto se aveva voglia di conoscere almeno i nonni paterni, che non c’entravano niente. Lei mi disse di sì, a patto che non lo avesse saputo Riccardo”.

A 'Live - Non è la D'Urso' la bionda chiarisce perché la 28enne l’abbia delusa

Eva Henger aggiunge: “Ho fatto una ricerca enorme, ho trovato i nonni e lei è andata a trovarli ed è stata due giorni con loro: si sono messi d’accordo che si sarebbero sentiti su Skype… Lei ha aspettato sei mesi ma non si sono più fatti vivi….”.

Poi sullo sfogo social chiarisce: “Sono molto delusa, non sono arrabbiata con Mercedesz… lei fa le sue scelte. Riccardo era un uomo meraviglioso che ha dedicato la sua vita ai suoi figli ma l’unica e ultima richiesta è stata che di questa cosa non si parlasse pubblicamente”.

La 46enne ribadisce che Riccardo Schicchi non voleva fosse rivelata la verità

“Io l’ho sempre rispettata anche quando sono uscite le prime polemiche mentre lei stava sull’Isola - continua - ho sempre rispettato questa volontà di Riccardo per non deluderlo perché è come se gli fosse stato rubato il suo ruolo di padre al quale teneva tantissimo”.

Rivedendo l’ultima intervista della figlia a Domenica Live, Eva Henger chiarisce: “Questa cosa la sapevano molte persone perché a scuola ho dovuto presentare il foglio di affidamento totale. Lo sapeva tutta la scuola”.

Eva è molto amareggiata dalla scelta della figlia

E precisa ancora: “In quel video non ho fatto nessun attacco, ma ho detto che avrei preferito che al giornalista dicesse: ‘Non ne voglio parlare’. E la storia si chiudeva là. Nel condominio in cui vivevamo, tutti sapevano che non era figlia di Riccardo. E’ stata lei a far uscire questa notizia perché è stata lei a venire qua a parlarne. Mercedesz doveva rispettare quello che era stato detto: non sono arrabbiata con lei, sono delusa per la memoria di Riccardo”.

In studio anche Debora Attanasio, segrtaria di Schicchi, che conferma le sue parole

Con lei una testimone, la segretaria storica di Riccardo Schicchi, Debora Attanasio, che conferma totalmente le parole di Eva.

Le news, le foto e i video di Gossip.it GRATIS sul tuo smartphone Android o sul tuo iPhone/iPad: scarica ora l'app!

Commenti

Per commentare è necessario registrarsi, una volta sola, alla piattaforma Disqus tramite e-mail o profilo social (Facebook, Twitter o Google). Se non è confermato l'indirizzo mail, il commento resterà in attesa di approvazione.

Inserendo un commento, l'utente dichiara di aver letto, compreso e accettato il REGOLAMENTO COMMENTI.