22/1/2015 | 4 MINUTI DI LETTURA

Fabrizio Corona ammanettato e scortato da decine di agenti come fosse il più pericoloso dei criminali in Tribunale a Milano per l'udienza

  • Fabrizio Corona ammanettato e scortato dagli agenti all'udienza in Tribunale
  • La perizia della difesa che chiede i domiciliari: 'In carcere ora rischia la psicosi'

E' arrivato ammanettato e scortato da decine di agenti delle forze dell'ordine, come fosse il più pericoloso dei criminali. Fabrizio Corona ha presenziato all'udienza in Tribunale a Milano per chiedere di scontare i 6 anni e 8 mesi di pena che gli restano ai domiciliari per gravi problemi di salute. 

Fabrizio Corona è arrivato all'udienza stamani a Milano ammanettato e scortato da decine di agenti delle forze dell'ordine

La foto che ritrae Fabrizio Corona ammanettato e scortato in strada dagli agenti mentre andava in Tribunale per l'udienza è stata postata sul social dal profilo dello stesso ex re dei paparazzi, gestito dal suo staff. La foto è stata condivisa anche dal giornalista Gabriele Parpiglia che ha commentato: "Ed eccolo qui @fabriziocoronareal ammanettato come il peggiore dei 'criminali'. Udienza finita. Il detenuto accerchiato perché chissà cosa avrebbe potuto fare, tutti gli angoli bloccati per evitare forse le vie di fuga, insomma: Alta Sicurezza. #senza parole Nemmeno un saluto alla madre. In ogni caso ora c'è da aspettare la risposta, dopo un lungo dibattimento, sulla concessione delle misure alternative. Risposta: positiva o negativa. Poi bisogna solamente pregare. #penealternativepercorona".

L'ex re dei paparazzi ha chiesto tramite i suoi legali i domiciliari: in carcere rischierebbe la 'psicosi'

All'imprenditore, rinchiuso da tempo in carcere a Opera, era già stato negato l’affidamento ai servizi sociali. Tanto il pressing mediatico esercitato dalla mamma Gabriella Corona, negli ultimi tempi spesso in tv a chiedere una pena alternativa per il figlio, ma pure di altri famosi. Anche Don Mazzi ha confermato il precario stato di salute dell'ex marito di Nina Moric. Ora i suoi legali, Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, all'udienza in Tribunale, hanno chiesto che gli vengano riconosciuti gli arresti domiciliari, portando a sostegno della loro domanda una perizia firmata dal dottor Riccardo Pettorossi, specialista in psichiatria dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Milano, in cui si afferma che Fabrizio Corona, portato in Tribunale ammanettato e super scortato dagli agenti delle forze dell'ordine, se rimarrà in cella rischia la psicosi. Le sue turbe, dovute a una "personalità narcisistica e borderline", sono state finora tenute sotto controllo grazie ai farmaci e all'analisi, ora, però, tutto questo non basterebbe più. Il carcere, secondo il medico, provoca a Fabrizio Corona continui disturbi d'ansia con alternanza tra attacchi di panico e depressione: andando avanti con il tempo, le cose non farebbero che peggiorare.

La mamma, Gabriella Corona, in tv ha più volte chiesto una pena alternativa per Fabrizio, è preoccupata per la sua salute

"Ho paura che possa perdersi del tutto", ha detto la madre. Per curare la sua malattia, che starebbe distruggendo la psiche di Fabrizio, ha spiegato il dottor Pettorossi, l’unica strada è "scollegarlo" dal circuito carcerario. Saranno i giudici a decidere a breve. Intanto per Corona misure di alta sicurezza, come fosse un super mafioso.

 

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