15/1/2015 | 4 MINUTI DI LETTURA

Fedez a 'Le Invasioni Barbariche' attacca Matteo Renzi e gli dedica il suo brano, Pop-Hoolista

  • A 'Le Invasioni Barbariche' Fedez contro il premier Matteo Renzi
  • 'Giovane vecchio che attraversa i cieli con i voli di stato per andare in vacanza'
  • Il rapper si racconta e ritorna pure su Francesco Facchinetti

E' il rapper più quotato del momento, quello che vende milioni di copie e che ha fatto centro pure da giudice di "X Factor" trionfando con uno dei suoi, Lorenzo Fragola, in finale. Fedez è il più desiderato, anche da Daria Bignardi, che l'ha voluto ospite nella prima puntata 2015 de "Le Invasioni Barbariche", andata in onda ieri su La7.

Fedez ieri è stato ospite a 'Le Invasioni Barbariche'

Fedez, prima di essere intervistato dalla fascinosa Daria a "Le Invasioni Barbariche", è entrato in studio per esibirsi dal vivo, interpretando il brano che dà il titolo al suo ultimo album, "Pop-Hoolista". L'artista di Buccinasco prima di cantare, ha attaccato duramente il premier Matteo Renzi, anche lui tra gli ospiti della trasmissione. Senza peli sulla lingua, ha detto: "Questo è un mio piccolo regalo di compleanno al neo 40enne presidente del Consiglio Matteo Renzi che da giovane boyscout che aiutava i vecchi ad attraversare sulle strisce, è diventato un giovane vecchio che attraversa i cieli con i voli di Stato per andare in vacanza a Courmayeur".
Fedez ha poi intonato il suo brano, raccogliendo molti consensi tra il pubblico presente. Non ha mai avuto paura di dire quel che pensa . Anche stavolta, polemico contro Matteo Renzi, l'ha fatto e sotto gli occhi di tutti.

Il rapper, prima di cantare, ha attaccato il premier Matteo Renzi
Poi ha interpretato il suo brano 'Pop-Hoolista'

Il 25enne poi è tornato. A "Le invasioni Barbariche", seduto davanti a Daria Bignardi, si è raccontato. "Ero un bambino grasso, in carne tendente al grasso. Mangiavo molto. Questa cosa la vivevo male", ha spiegato. "Non ero un bambino simpaticissimo - ha poi proseguito - un po' diverso. Vivendo in periferia, dove tutti giocavano a calcio o ascoltavano musica elettronica, io avevo altri interessi e per questo non ero integrato. Avevo pochi amici". "Ho attraversato tutte le fasi che si possono avere - ha continuato incalzato da Daria - Vuoi sapere della droga? Tra i 16 e i 18 anni, nei centri sociali, io non toccavo una droga. Sono venuto a contatto con la droga tardi, in luoghi riconosciuti dalla società civile, come le discoteche, lo trovo assurdo. Ho fatto le mie esperienze, ho finito, ho avuto pure abbastanza traumi, ho dovuto riprendermi mentalmente".

Grandi apllausi dal pubblico presente in studio dopo la performance

Ha iniziato a scrivere a 15 anni. Sulla sua poetica, ha precisato: "Cosa è importante dire per me? Niente e tutto, sarebbe semplicistico ridurre a una definizione quello che io faccio".

Fedez si è poi raccontato seduto in poltrona

Fedez è pure tornato sullo scontro avuto con Francesco Facchinetti. "Io credo tanto nel merito e Francesco Facchinetti non lo rappresenta. Forse sono stato il suo ufficio di collocamento: gli ho dato del figlio di papà, ed è a "The Voice" col padre (Roby Facchinetti dei Pooh ndr)"

Scatto social per l'artista, arrivato e pronto a entrare in studio a La7

Immancabilmente su Facebook Facchinetti ha replicato pure stavolta: "Dopo aver visto "Le Invasioni Barbariche" voglio lanciare un messaggio: 'Fedez, basta parlare di me. Se mi ami, passa alle rose rosse'.".

 

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