- La Pettinari le è stata sempre accanto, senza mai lasciarla sola: è devastata dalla perdita
- La 52enne piange ricordando la conduttrice, scrittrice e autrice morta il 12 marzo a 76 anni, sconfitta dal cancro
Non riesce a non piangere. Verdiana, figlia di Enrica Bonaccorti, in lacrime in tv racconta il calvario della madre. La Pettinari le è stata sempre accanto, senza mai lasciarla sola: è devastata dalla perdita. A Verissimo ricorda la conduttrice, scrittrice e autrice morta il 12 marzo a 76 anni, sconfitta dal cancro al pancreas. “Le ho parlato finché non è volata via da me”, svela.
La donna non ha ancora superato il lutto. "Non lo so. Sono sospesa, sono piena di lei, ovunque. Credo di dover ancora un po' capire, abituarmi non so, credo di dover imparare una nuova vita forse. Vivevamo anche nella stessa casa”, confessa.
La 52enne svela il percorso che ha portato al decesso di Enrica: “Improvvisamente il 18 febbraio ha avuto un'emorragia, abbiamo preso l'ambulanza, è stata ricoverata, è stata operata. In quella notte infernale avevo capito che non era scontato che lei uscisse da quella operazione, ha perso tanto sangue, non capivo niente, ho solo abbracciato il chirurgo gli ho detto: 'fai un buon lavoro'. E' uscita, si era ripresa, mi aveva chiesto di continuare a scrivere il suo libro, era molto ligia nelle sue cose. Lei mi dettava io scrivevo, stava meglio, facevamo progetti. L'11 marzo c'era la presentazione dell'altro libro e il 12 è volata via”.
Le due avevano un rapporto simbiotico. “Mi sono trasferita in clinica 22 giorni. Sono stati venti giorni surreali, quando si dice il tempo, la qualità, siamo state davvero molto vicine, molto amiche, abbiamo condiviso quello che lei voleva condividere, è stato un tempo meraviglioso. Parlava di dover mettere a posto le cose, che non ce la faceva a rispondere a tutte le telefonate, dopo la terapia intensiva si è svegliata e ha iniziato a chiamare persone che non sentivamo da anni, mi sono resa conto che aveva una consapevolezza enorme. Quella sera in clinica mio figlio ha fatto una sorpresa a mamma, sono stati insieme tante ore. Lui ama cantare, li ho sentiti cantare. E’ stato un ultimo incontro senza volerlo meraviglioso. Mio figlio cerca di essere lui l'uomo di casa”, svela.
Lei è commossa e ringrazia tutti quelli che hanno mostrato un enorme affetto alla mamma: “Tutto questo le ha fatto di un bene. Era anche imbarazzata, come lo sono io. Si è meritata tutto e sempre di più mi rendo conto di che donna incredibile è, è una grande responsabilità e spero di renderla sempre fiera".
Sulle ultime ore della Bonaccorti confida: “Si è spenta piano piano, è stata una notte un po' magica, spirituale. Ho avuto la fortuna di avere al mio fianco una persona esperta nell'aiutare in questi momenti, mamma se n'è andata alle 7:30 di mattina, questa signora mi ha detto: 'se tu non la lasci andare non se ne va, non ti molla se tu non sei pronta a lasciarla'. Io le ho parlato e lei un'ora dopo in maniera dolce è volata via, le ho detto: ‘va bene ti lascio andare’. Non era giusto continuare a tenermela vicina. E così è successo. Abbiamo respirato fino all'ultimo insieme, le ho fatto capire che ce la facevo”.
