13/10/2011 | 2 MINUTI DI LETTURA

Francesco Facchinetti, padre e marito

Francesco Facchinetti vuole essere un capo famiglia esemplare
Ha le idee chiare per la sua vita futura in tre, anzi, in quattro, perché c'è pure Tommaso. Francesco Facchinetti a Grazia confessa la felicità di essere compagno innamorato e papà per la prima volta.

"Voglio imparare a stabilizzarmi un po’: adesso sono padre, devo fare il padre. Devo garantire una vita serena a mia figlia e a mia moglie (lo so: non è mia moglie, ma mi piace chiamarla così). Devo tornare a casa tranquillo, anche se ho passato la giornata nel marasma lavorativo. Devo tenere per me le ansie. Devo garantire coccole, passione, tenerezza. I pensieri di papà non devono riempire la testa di mia figlia", spiega il 'figlio dei Pooh'.
Non ha voluto perdersi la venuta al mondo di Mia, scegliendo di essere presente al parto di Alessia Marcuzzi: "Per forza: è l’unico miracolo che l’uomo può vedere. Se non fossi stato lì, mi sarei perso la cosa più bella. Quando è nata mia figlia, ho pensato che davvero deve esserci qualcosa di fortissimo al di sopra di tutto. Qualcosa che io non chiamo Dio, ma che esiste".

Il conduttore torna anche sulla scelta del nome della figlia: "L’ho chiamata Mia perché sono possessivo. Ma anche Alessia lo è. Ogni tanto le dico: ‘E mollala un po’ ’sta bambina, dalla in braccio a qualcun altro’. Lei mi risponde:’No, è mia’". E della Marcuzzi sottolinea: "Alessia è naïf. Un’anima pura: io in confronto a lei sono uno squalo. Alessia è dolce, capace di prendersi cura di tutto e di tutti. È una persona rara nel mondo della televisione".

Foto: C. Mangiarotti © Gossip.it
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