1/4/2019 | 2 MINUTI DI LETTURA

George Clooney invita a boicottare l'hotel Principe di Savoia di Milano e l'hotel Eden di Roma

  • Lancia un appello George Clooney e chiede di boicottare due hotel italiani
  • L'attore contro la nuova legge discriminatoria anti-gay del sultano del Brunei

George Clooney, 57 anni, chiede di boicottare due famosi hotel italiani: il Principe di Savoia a Milano e l'Hotel Eden a Roma, entrambi di proprietà del sultano del Brunei. Quest'ultimo ha deciso di far entrare in vigore dal 3 aprile, nel suo Paese, un nuovo codice basato sulla sharia che prevede frustrate a morte e lapidazione per gay e adulteri, oltre che taglio di mano e piede per i ladri.

George Clooney chiede di boicottare gli alberghi del sultano del Brunei

George Clooney ha così chiesto pubblicamente sul sito americano Deadline. com di boicottare gli hotel di proprietà del sultano del Brunei. Tra questi anche il Principe di Savoia a Milano e l'Hotel Eden a Roma. La star hollywoodiana ha lanciato un vero e proprio appello perché nessuno vi soggiorni più. Nella lista ci sono anche il Dorchester e il 45 Park Lane di Londra, il Coworth Park, sempre in Inghilterra, il Beverly Hills Hotel in California, l'Hotel Bel-Air di Los Angeles, Le Maurice e l'Hotel Plaza Athenee di Parigi.

Dopo l'appello di George Clooney, un'altra star internazionale ha chiesto via social di boicottare gli hotel del sultano del Brunei sparsi per il mondo. Si tratta di Elton John che si è congratulato con l'attore per "aver preso posizione contro la discriminazione anti-gay e il settarismo nel Paese del Brunei - un posto dove gli omosessuali sono brutalizzati o peggio - boicottando gli hotel Sultan". Il cantante ha poi elencato i suddetti alberghi e si è scusato con gli impiegati "tra cui molti sappiamo essere gay"

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