11/3/2020 | 4 MINUTI DI LETTURA

Giorgia Palmas e Filippo Magnini, nozze rimandate per l’emergenza Coronavirus: 'Abbiamo deciso di far slittare il nostro matrimonio’

  • ‘Avremmo dovuto sposarci a fine marzo, ma viene prima la salute di tutti’
  • ‘Per noi non cambia nulla, anzi, avremo più tempo per organizzarlo’

Giorgia Palmas e Filippo Magnini non si sposano più: le nozze sono state rimandate a causa dell'emergenza Coronavirus. Lo annunciano a Chi.

Giorgia Palmas e Filippo Magnini, nozze rimandate per l'emergenza Coronavirus
Giorgia Palmas e Filippo Magnini, nozze rimandate per l'emergenza Coronavirus

“Abbiamo deciso di far slittare il nostro matrimonio per l’allerta Coronavirus, ma per noi non cambia nulla, anzi, avremo più tempo per organizzarlo nel modo migliore”, sottolineano entrambi al settimanale.

Giorgia Palmas e Filippo Magnini avrebbero dovuto sposarsi a fine marzo, il 28. Avevano scelto di farlo con rito civile, cerimonia organizzata alla Villa Reale di Monza. I loro piani sono cambiati: lo impone l’emergenza sanitaria legata al contagio da Coronavirus in Italia. “Siamo per il rispetto delle regole che limiteranno la quotidianità di tutti, ricordando che sono finalizzate al bene comune”, spiegano.

Sono innamoratissimi. Da due anni insieme si sono fatti forza l’un l’altro. L’ex velina ha aiutato moltissimo Filippo nell’affrontare la tremenda accusa di doping, accusa ora caduta: il campione di nuoto è stato assolto. E’ stata il suo “angelo custode”.

Ora sognano una vita insieme da moglie e marito. Giorgia Palmas , già mamma di Sofia, 11 anni, avuta dall’ex Davide Bombardini, e Filippo Magnini vogliono una famiglia e altri figli insieme. “Ho sognato di avere figli fin da quando ero ragazzino”, fa sapere lo sportivo. “Abbiamo un progetto di vita insieme e la famiglia non è solo moglie e marito, ma anche i figli. Più chiara di così!”, dice la bella 38enne sua coetanea.

Come sapete, le nuove regole stabilite dal governo italiano sono stringenti ma assolutamente necessarie. Noi tutti, ma proprio tutti, in qualsiasi regione d’Italia ci troviamo, siamo chiamati a seguirle anche per evitare di incorrere in dure sanzioni (incluso il carcere). E’ quindi assolutamente necessario rimanere in casa. Le uniche eccezioni sono dettate da esigenze di salute (visite mediche non rimandabili, incidenti). E’ poi possibile uscire sporadicamente (meglio se lo fa un solo membro della famiglia una volta a settimana) per andare a fare la spesa nei supermercati, che ricordiamo rimarranno sempre aperti. Non ci sarà mai carenza di cibo (le industrie che producono alimentari stanno lavorando normalmente) quindi è inutile farsi prendere dal panico e comprare più del necessario (sebbene fare una spesa che duri almeno una settimana è più che consigliato per limitare le volte in cui sarà necessario uscire nuovamente per rifornirsi).

Le regole che dobbiamo tutti assolutamente seguire per arginare il contagio del Coronavirus in tutta Italia

E’ anche importantissimo che durante gli spostamenti necessari si prendano precauzioni straordinarie, come quelle di rimanere almeno a due metri di distanza da chiunque altro si incontri, di non dare la mano, non baciarsi e non abbracciarsi. Bisogna poi lavarsi spesso le mani e non toccarsi mai alcuna parte del viso con esse. Se si dovessero avere anche lievi sintomi simil-influenzali (come la tosse) non bisogna uscire di casa né recarsi al pronto soccorso o dal proprio medico, ma chiamare i numeri messi a disposizione da tutte le regioni (qui l’elenco completo).

 

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