Hillary Clinton, la 'nomination' per la Casa Bianca è sua

Hillary Clinton celebra la sua vittoria. E' la prima donna in 240 anni di storia politica americana ad aver conquistato la 'nomination' per la Casa Bianca. Il suo trionfo arriva otto anni dopo la sconfitta subita da Barack Obama.

Hillary Clinton ha coqnuistato la 'nomination': è la prima donna nella storia americana a correre per la Casa Bianca

"Questa vittoria non riguarda una persona. Appartiene a generazioni di donne e uomini che hanno combattuto, si sono sacrificate, e hanno reso questo momento possibile", ha detto Hillary Clinton celebrando le vittorie nelle primarie di ieri, quelle che le hanno garantito la nomination del Partito democratico alle presidenziali di novembre, quando cercherà di conquistare la Casa Bianca. Si è presa il New Jersey, il New Mexico e il South Dakota, superando la soglia dei 2.383 delegati che erano necessari a ricevere l’incarico. Oggi ha vinto anche in California, anche se il suo rivale Bernie Sanders, davanti in North Dakota e in Montana, non si arrende, continua a darle battaglia. Intende darle 'fastidio' fino alla Convention di luglio a Philadelphia.  

La 68enne con il marito, l'ex presidente Usa Bill Clinton, e la figlia Chelsea

Hillary Clinton è fiera per la 'nomination' alla Casa Bianca. Sa perfettamente che non sarà facile e delle grandi divisioni esistenti nel Partito democratico, quelle che proprio Sanders sottolinea. "Tutti vogliamo un’economia con più opportunità e meno disuguaglianza, dove Wall Street non possa più distruggere le vite delle persone normali di Main Street. Vogliamo un governo che ascolti i suoi cittadini, non i potenti, e una società tollerante, inclusiva e giusta", ha detto parlando ai suoi sostenitori a Brooklyn. Poi, riferendosi al suo avversario, il repubblicano Donald Trump, ha sottolineato: "Non è adatto a fare il presidente per il suo temperamento. Non sta cercando di costruire un muro solo fra l’America e il Messico, ma tra gli stessi americani".

Bill tenero con la sua Hillary

Il presidente Obama ha chiamato entrambi i candidati, si è congratulato con loro. Ha chiesto a gran voce al partito di unirsi a sostegno di Hillary Clinton. Domani incontrerà Sanders, su richiesta del senatore: cercherà di convincerlo ad appoggiare la 68enne, moglie dell'ex presidente Bill Clinton e mamma di Chelsea, in modo da riuscire sconfiggere Trump, che a molti negli States e non solo fa paura, il prossimo novembre. 

 

 

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