Ilary Blasi, una vera 'Iena'

E' anche la signora Totti, ma molto di più. Ilary Blasi si racconta a La Repubblica.

Quando può va allo stadio a vedere il marito, ma il pallone non catalizza tutta la sua attenzione: "L'ultima volta non mi sono neanche accorta che da 2 a 0 stavano 2 a 1, perché, lo posso dire?, qualche volta mi annoio". Da cinque anni alla conduzione delle Iene, tutto si Sente meno che una 'gattamorta': "Parliamoci chiaro, tutti siamo iene, chi più, chi meno". L'ex letterina tiene alla sua indipendenza. "Nasciamo individui, e io sono nata Ilary non Francesco", spiega. E, sulla possibilità di lavorare con il capitano della Roma, aggiunge: "Una sit-com con Francesco? Mi divertirebbe ma non è il suo lavoro, insomma, lui gioca a calcio... Però invece a me piacerebbe fare l'attrice. Magari in una fiction. Ma nei cinepanettoni no".

Il suo matrimonio ha fatto sognare in diretta tv. Da sempre definiti i 'Beckham de' noantri', precisa: "Il paragone mi diverte, li adoro. Ma il loro stile è opposto al nostro, fanno vita mondana, escono tutte le sere. Noi ceniamo prestissimo, andiamo a letto alle dieci. Ne dicono di tutti i colori sui Beckham, ma alla fine stanno sempre insieme: hanno quattro figli, lanciano un messaggio positivo, sono una bella famiglia. Anch'io alla famiglia do valore, l'ho voluta e me la sono costruita".
In tv si diverte. La sua carriera è stata fulminea, ma scandita sempre dal successo: "Ho scelto passo dopo passo, però è vero che è stato il programma di Fabio Fazio a "ripulirmi"; venivo da Passaparola e Cd live, RaiTre mi ha fatto fare il salto. Diciamo la verità: ci si aspettava poco da me, un'ex letterina fidanzata con un calciatore al massimo partecipa a una trasmissione sportiva. Poi Le iene ha dato una spinta forte alla mia carriera. Cosa sogno ora? Di presentare, ma so che devo ancora crescere per avere un programma tutto mio. Ci vuole esperienza. Mi piacerebbe condurre un reality: sei lì da sola, devi tenere a bada tutti...". Il suo modello? "Mi ha sempre colpito Simona Ventura, la sua irriverenza, il fatto che giochi a fare la ragazzaccia con battute fuori programma. Piace anche a me uscire dagli schemi e non fare il compitino". E sull'avvenenza fisica dice: "La bellezza conta all'inizio, però poi devi dimostrare di saperle fare le cose, devi impegnarti".

Ilary sa di essere una ragazza molto fortunata: "Perché so da dove vengo: mio padre è impiegato, mamma casalinga che da cinque anni lavora e fa la vigilessa. Prima si è occupata di noi, poi quando siamo cresciute ha fatto il concorso in Comune. Oggi è felice come una pasqua. Papà che era abituato benissimo - lei sempre a disposizione, la cena pronta - un po' meno".
Ha due sorelle: Silvia e Melory. Sul nome della seconda racconta: "Fa sorridere tutti... L'ha voluto mamma. Però è musicale. Ilary, invece, l'ha scelto papà, l'ha preso da un film western. Quanto a me, ho chiamato mia figlia Chanel perché trovo che leghi benissimo col cognome. No? Totti è un cognome duro, lo sente? Tot-ti. Invece Chanel, è così dolce. L'ho scelto per il suono, giuro, la moda non c'entra. Tanto anche se l'avessi chiamata Giulia o Maria avrebbero avuto da ridire. Non sa quante bambine adesso, anche fuori Roma, si chiamano Chanel".
Ha tutto, conto in banca da capogiro compreso, ma sull'educazione per i figli è intransigente: "Tra la mia famiglia d'origine e quella di adesso non si possono fare paragoni. La mia vita era fatta di scuole pubbliche, sport, amici normali, quelli che vedo tuttora. Cristian e Chanel hanno un tenore di vita diverso, abitano in una casa diversa. Ma ci tengo che capiscano il valore di quello che hanno, voglio che si rendano conto di quanto sono fortunati. Un esempio? Regali solo a Natale e per i compleanni". I due pargoletti frequentano una scuola internazionale nel quartiere di Monteverde a Roma. La sveglia suona alle 7 e trenta: "Al pomeriggio sono io che vado a prenderli, ma spesso anche Francesco. Sono una mamma presente, cresco insieme ai miei figli, ma non sono una mamma chioccia. Non sono abbastanza "fisica", pochi abbracci, tendo a essere fredda. Francesco, lui sì che è un coccolone". Ed anche un 'gelosone': "Anch'io, ma dopo dieci anni il rapporto cambia, non è più la gelosia primitiva, quella dei primi tempi, della passione. Se no, come fai a vivere? Il rapporto evolve, nella mia piccola esperienza ho capito che solo avendo obiettivi comuni si resta uniti. Non è mica facile stare insieme, e se devi stare con una persona deve valerne la pena".

Il gossip la segue ovunque: "All'inizio le cattiverie mi colpivano, ora ho imparato a non farmi fagocitare. Non leggere troppo è l'unico modo per sopravvivere". E sulle Papi Girl dice la sua: "Non mi sconvolgo, prima era tutto celato ora è più evidente. Il mondo dello spettacolo ha sempre funzionato così, ma sei tu a creare il tuo destino. Nessuno ti obbliga a fare niente".
Non solo occhi azzurri e bocca carnosa. Ilary ha le idee chiare sul mondo che la circonda: "La tv è un po' maschilista, come tutti i posti di lavoro... Si sa che non è una società a misura di donna, siamo ancora penalizzate, leggiamo di ragazze che vengono licenziate perché aspettano un figlio. Bisognerebbe aprire asili nido nelle aziende, perché se per lavorare devi dare il tuo stipendio alla tata, è la fine". Non segue molto la politica, però: "Ci ha sposato Veltroni, lui è una brava persona, ma la politica oggi mi sembra ridotta a un battibecco tra due sponde che non trovano mai un punto di incontro. L'andamento è questo, poi, per carità, ognuno vede le cose a suo modo. Non guardo tanta televisione, la tv è di Francesco, segue partite e sport, non sono io ad avere il monopolio del telecomando. Ora che ci penso non ce l'ho mai avuto, anche quando dormivo in camera con mia sorella decideva lei...".

Una donna di trent'anni come tante: "Cerco di fare una vita normale, mantenendo un piede dall'altra parte. E per me l'altra parte è la tv. Con Francesco non ci portiamo il lavoro a casa, gli parlo delle mie cose, ma alla fine decido da sola". E a tavola pensa sempre alla linea, sua e di Francesco, contando i rigatoni da mangiare: "Ventiquattro in due, mi pare. Insomma so' sessanta grammi"...

Foto: M.Bruni © Gossip.it