12/4/2020 | 3 MINUTI DI LETTURA

L’influencer amica dei vip Alessia Ferrante muore per una liposuzione in piena pandemia in Puglia: scoppia la polemica

  • La donna aveva 37enne e faceva la promoter di chirurgia estetica
  • Si stava sottoponendo ad un intervento in un poliambulatorio di Monopoli
  • Avrebbe avuto un arresto cardiaco dopo la somministrazione dell’anestetico
  • Scoppia la polemica per un intervento plastico in piena pandemia

E’ morta a soli 37 anni mentre si stava per sottoporre ad una liposuzione. L’influencer Alessia Ferrante, che faceva la promoter di chirurgia estetica, il cui profilo Instagram è seguito da oltre 110mila persone, è deceduta due giorni fa a Monopoli, in Puglia. Aveva fatto 100 chilometri dalla sua città, Bisceglie, per sottoporsi all’operazione per rimuovere il grasso in eccesso. Sembra che l’anestesia sarebbe dovuta essere locale, ma nonostante questo (è teoricamente meno pericolosa della totale) dopo la somministrazione del farmaco sarebbe andata in arresto cardiocircolatorio. A nulla sarebbe servito l’intervento dei sanitari accorsi sul posto. Ora sul suo corpo è stata disposta l’autopsia.

L'influencer Alessia Ferrante è morta a 37 anni per sottoporsi ad un intervento di liposuzione in piena pandemia da Coronavirus
L'influencer Alessia Ferrante è morta a 37 anni per sottoporsi ad un intervento di liposuzione in piena pandemia da Coronavirus

La sede del centro medico in cui si sono svolti i fatti, un poliambulatorio, è stata posta sotto sequestro. Il chirurgo che la stava operando è Francesco Reho, un giovane professionista con cui la donna collaborava da tempo proprio in qualità di promoter (sostanzialmente trovava clienti che volevano sottoporsi a interventi e prestazioni estetiche). “Siamo a disposizione degli inquirenti e collaboreremo, come abbiamo già fatto. Il dottor Reho è estremamente dispiaciuto e affranto per l'accaduto”, ha fatto sapere il legale del medico.

Ora il pubblico ministero vuole capire meglio come sono andate le cose anche per un motivo lampante. Com’è possibile che in piena pandemia da Coronavirus, quando la stragrande maggioranza degli italiani sono chiusi in casa e non possono neanche uscire per fare una passeggiata, questa donna abbia percorso più di 100 chilometri per sottoporsi ad un intervento che con ogni probabilità non può definirsi urgente e non rinviabile? Poteva il poliambulatorio rimanere aperto e soprattutto continuare ad eseguire operazioni di quel genere durante la crisi sanitaria in corso?

La donna faceva la promoter proprio nel campo della chirurgia estetica e frequentava ambienti dello spettacolo a Milano e Roma
La donna faceva la promoter proprio nel campo della chirurgia estetica e frequentava ambienti dello spettacolo a Milano e Roma

Intanto sotto l’ultimo posto pubblicato da Alessia Ferrante su Instagram sono stati lasciati molti commenti di cordoglio da parte di volti più o meno noti dello spettacolo che la conoscevano. Tra gli altri il giornalista di cronaca rosa Gabriele Parpiglia, che ha scritto: “Sono scioccato vorrei fosse una fake news mi aveva scritto da Fiumicino incazzata nera. Non ci credo non ci credo”. Poi Guendalina Tavassi: “Sono sconvolta, senza parole. Buon viaggio Ale”. E ancora, il fratello di Balotelli e l’ex gieffino Andrea Montovoli. La donna infatti frequentava ambienti vicino al mondo della tv a Milano e Roma.

 

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