03/05/2006 | 3 MINUTI DI LETTURA

Kim Rossi Stuart, regista per passione

All’esordio da regista trova il Festival di Cannes. Kim Rossi Stuart concorrerà il 22 maggio alla Quinzaine des Realisateurs con “Anche libero va bene”, sceneggiato da Linda Ferri e Federico Starnone, interpretato dallo stesso Stuart, Barbora Bobulova, Alessandro Morace e Marta Nobili. La pellicola, che sarà nelle sale da venerdì 5 maggio distribuito dalla 01, narra le vicende di una famiglia, vista attraverso gli occhi dell’undicenne Tommaso.

Ieri Kin Rossi Stuart ha parlato del suo film alla stampa a Roma. “E' un film con il quale ho cercato di volare alto - spiega - ma essendo io un bambino dal punto di vista registico, ho pensato fosse giusto partire con un'opera che parlasse d'infanzia. Sono personaggi moderni, costretti a fare i conti con problematiche attuali, ma non è mai stata mia intenzione giudicare i due genitori, di cui ho cercato di descrivere le personalità senza definirle totalmente in maniera negativa. Neanche il personaggio della madre, interpretato magistralmente dalla Bobulova, una donna lontana dall'essere semplicemente una casalinga annoiata, ma che è invece vittima di una nevrosi che la fa sprofondare nel baratro e quando avviene l'unica salvezza è la fuga dalla sua vita e dall'amore che prova per i suoi figli".

L’attore, bello e desiderato, parla anche del passaggio dietro alla macchina da presa: “E' stato molto naturale, anzi ho aspettato troppo. Soprattutto negli ultimi anni, quando ho rinviato più volte per lavorare prima con Roberto Benigni in “Pinocchio” e poi con Gianni Amelio in “Le chiavi di casa” e Michele Placido in “Romanzo Criminale”.
Desiderava la regia da quando aveva 22 anni. Ora l’esordio che forse sarà bagnato anche da un premio. Per Kim una conferma sulla sua bravura e professionalità.

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© 2006 GossipNews-Foto: M. Bruni
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