18/3/2021 | 3 MINUTI DI LETTURA

Laura Pausini contro il Vaticano: 'I gay hanno diritto ad essere famiglia’. E sul Papa dice…

  • La cantante ritiene sbagliata la decisione della Santa Sede di non benedire le coppie omosessuali
  • Pensa anche che Papa Francesco non c’entri con questa scelta

Dopo la decisione del Vaticano di non benedire le coppie gay, neanche quelle sposate, in molti hanno fatto sentire la propria voce e la propria indignazione. Tra questi anche Laura Pausini, da sempre a fianco delle persone LGBT nella lotta per la conquista di pari diritti. Intervistata dal Corriere della Sera la 46enne ha però spiegato di pensare che la scelta della Santa Sede non sia frutto del pensiero di Papa Francesco (che ha più volte dimostrato invece di avere una posizione diversa e più aperta), ma evidentemente di altre gerarchie ecclesiali che contano molto dalle parti di San Pietro.

Laura Pausini, 46 anni, ha criticato la decisione del Vaticano di non benedire le coppie gay e ha detto che anche gli omosessuali hanno diritto ad essere una famiglia
Laura Pausini, 46 anni, ha criticato la decisione del Vaticano di non benedire le coppie gay e ha detto che anche gli omosessuali hanno diritto ad essere una famiglia

“Il Papa? Non credo sia il suo pensiero. Le persone omosessuali hanno diritto di essere in una famiglia, sono figli di Dio come tutti gli essere umani che vogliono amarsi. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Dobbiamo creare una legge sulle unioni civili per coprire tutti legalmente”, ha fatto sapere la star italiana famosa in tutto il mondo facendo forse riferimento al fatto che nella legge attualmente in vigore manca la stepchild adoption (l’adozione del figlio del partner), cosa che ad oggi rende la vita di migliaia di bambini più difficile e meno tutelata.

Poi ha aggiunto: “Se ho condiviso il tema della ‘diversità’? È una parola che non mi piace e che amo allo stesso tempo. Vivo circondata dalle diversità che mi fanno crescere, insegnare a mia figlia, riflettere sulle cose. Se non ci fosse diversità la vita sarebbe una noia mortale, ma enfatizzare la parola in modo denigratorio mi infastidisce”.

Laura solo qualche giorno fa ha esultato di gioia dopo aver saputo che la sua ‘Io Sì’ è entrata a far parte della cinquina di brani nominati all’Oscar nella categoria ‘Miglior Canzone Originale’. Dopo aver vinto il Golden Globe per lo stesso pezzo, adesso sogna anche la statuetta più ambita del pianeta.

 

Le news, le foto e i video di Gossip.it GRATIS sul tuo smartphone Android o sul tuo iPhone/iPad: scarica ora l'app!