- La showgirl e attrice venezuelana lo ha raccontato a “La Volta Buona”
- Al suo arrivo in Spagna è stata trattenuta ed è finita in cella per tre giorni
- Non si aspettava una cosa del genere: “Panico totale”
Mariana Rodriguez ha rivelato di aver trascorso tre giorni in carcere al suo arrivo in Spagna.
La showgirl e attrice 34enne, di origini venezuelane, è tornata a parlare di questa vicenda ospite de “La Volta Buona”.
Quando Caterina Balivo le ha domandato se fosse vero che avesse trascorso del tempo in una prigione, ha risposto: “Sì, mi hanno deportato in Venezuela”.
Al suo arrivo in Spagna, a Madrid – non è chiaro esattamente quando, ma sembra trattarsi di un episodio di molti anni fa – fu trattenuta e le fu detto che doveva tornare nel suo Paese di origine.
“Panico totale, cinquanta euro in tasca. Mi hanno detto: ‘Ragazza mia, devi tornare indietro’”, ha spiegato.
Lei non immaginava che sarebbe finita addirittura in una cella: “Non pensavo che sarei rimasta tre giorni dentro, in questa cella, con tutti i tipi di persone, anche con situazioni abbastanza spiacevoli”.
In quella struttura Mariana – che in questo periodo sta vivendo un nuovo slancio di popolarità grazie alla partecipazione al film campione di incassi di Checco Zalone ‘Buen Camino’ – ha visto cose che le sono rimaste molto impresse nella mente.
“C’è stato un caso particolare, c’era questa mamma che aveva portato con lei il suo bambino. Il bambino veniva deportato. Vedevo questa scena ed era molto scioccante”, ha affermato.
Durante l’intervista ha poi voluto sottolineare che quando ha iniziato a lavorare, nella sua mente l’obiettivo principale era aiutare sua mamma che l’aveva cresciuta da sola con tanti sforzi.
“Io tutti i lavori, anche da modella, non li facevo per fama. Li facevo perché dicevo: devo guadagnare i soldi perché devo comprare una casa a mamma”, ha detto.
Quell’obiettivo è stato ampiamente raggiunto. “Le ho comprato casa al mare, macchine, viaggi, tutto. ‘Mamma che vuoi?’. Appena apre bocca”, ha scherzato.
