7/4/2021 | 2 MINUTI DI LETTURA

Michelle Hunziker si schiera con la figlia sul catacalling: 'Ha senso della giustizia, è una pratica volgare’

  • La conduttrice si complimenta pubblicamente con Aurora Ramazzotti
  • La 44enne ritiene che fischi e apprezzamenti non richiesti siano irrispettosi

Michelle Hunziker parla per la prima volta del catcalling dopo che la figlia Aurora Ramazzotti ha portato il fenomeno al centro del dibattito pubblico. Da alcuni giorni si parla infatti molto sui giornali e sui social della pratica di fischiare o fare apprezzamenti sessuali alle donne in pubblico. Qualcosa che oggettivamente svilisce la figura femminile riducendola a mero oggetto (e che mette profondamente a disagio tante persone).

Parlando con il settimanale ‘Oggi’ la 44enne ha fatto sapere: “Credo sia giusto prendere posizione di fronte a questo fenomeno, e dire chiaro e forte che non è né spiritoso né divertente, solo irrispettoso e volgare. Bisogna farlo soprattutto pensando alle ragazzine più giovani, alle più timide, che rischiano di esserne umiliate e impaurite”.

Michelle Hunziker, 44 anni, si schiera pubblicamente con la figlia Aurora, 24, sulla questione del catcalling
Michelle Hunziker, 44 anni, si schiera pubblicamente con la figlia Aurora, 24, sulla questione del catcalling

“Non mi piace chi prova a spacciare il cat calling per un omaggio un po’… ruspante: penso che un uomo intelligente abbia frecce migliori al proprio arco per esprimere apprezzamento…”, ha aggiunto. Poi si è detta orgogliosa della sua primogenita, nata 24 anni fa dal matrimonio con l’ex marito Eros Ramazzotti. “Mi ha fatto molto piacere che Aurora abbia reagito con decisione: il senso della giustizia l’ha spinta a usare la sua consapevolezza e i suoi strumenti per mandare un segnale che può dare coraggio a chi ha un carattere meno forte del suo, e che forse farà riflettere chi non è tanto abituato farlo”, ha concluso.

 

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