''Tutto è iniziato il 27 aprile'': Natalia Paragoni, compagna di Andrea Zelletta, svela la diagnosi di tumore ricevuta incinta di 8 mesi

''Tutto è iniziato il 27 aprile'': Natalia Paragoni, compagna di Andrea Zelletta, svela la diagnosi di tumore ricevuta incinta di 8 mesi

Il 5 maggio scorso ha dato alla luce la sua seconda figlia: lei e il compagno 32enne sono genitori anche di Ginevra, che il 20 luglio compirà appena 3 anni. Natalia Paragoni, compagna di Andrea Zelletta, a cui è legata dal 2019, quando si sono conosciuti e innamorati a Uomini e Donne, ha partorito in anticipo e ha fatto il cesareo. Sui social con un post svela l’amara verità: incinta di 8 mesi ha ricevuto la terribile diagnosi di tumore. Tutto è iniziato il 27 aprile, scrive.

''Tutto è iniziato il 27 aprile'': Natalia Paragoni, compagna di Andrea Zelletta, svela la diagnosi di tumore ricevuta incinta di 8 mesi

La 28enne ha già iniziato la chemio. Condivide immagini in ospedale, nelle Storie mostra il braccio con l’ago dentro… Tutto è iniziato il 27 aprile con una telefonata che mi ha cambiato la vita - racconta - Ero incinta all’ottavo mese, dentro di me cresceva la piccola Beatrice e io avrei dovuto pensare solo alla sua nascita. Invece, una notizia inaspettata ha trasformato quel periodo di attesa e felicità in un tempo di paura, domande e incertezza”.

Natalia confida: “Oggi vi racconto il motivo dei miei silenzi di quest’ultimo mese. Mi è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin e, dopo aver dato alla luce Beatrice, ho iniziato il percorso di chemioterapia. In questo mese ho provato dolore, paura e ho pianto tantissimo, quando invece avrei dovuto solo gioire. Mi sono fatta mille domande e ci sono stati momenti davvero difficili. Per fortuna, però, non sono mai stata sola. Ho avuto accanto tutta la mia famiglia, nessuno escluso: Andrea, i miei genitori e gli amici più cari mi hanno dato forza, amore e sostegno ogni giorno, e vi assicuro che non è una cosa scontata”.

La 28enne ha iniziato la chemioterapia: racconta la sua paura e il dolore e sottolinea: “Un passo alla volta”. Il 5 maggio scorso ha dato alla luce la sua seconda figlia: lei e il 32enne sono genitori anche di Ginevra, quasi 3 anni

La Paragoni, negli scatti condivisi visibilmente magra e affaticata, aggiunge: “E poi ci sono le mie bambine che, con il loro amore e i loro sorrisi, riescono a darmi una forza immensa. Adesso dovrò affrontare un nuovo viaggio. Non so ancora cosa mi aspetta, ma so che ce la devo fare e ce la farò. Per le mie bimbe. Per le persone che amo. Ma soprattutto per me. Avevo bisogno di tempo prima di raccontarlo, ma oggi sento di volerlo condividere con voi con sincerità”. E conclude con parole che vogliono dare forza a lei, ai suoi affetti a chi legge: Un passo alla volta”.

Anche Zelletta in un post descrive quel che sta vivendo a causa della malattia della compagna: "Ci sono momenti in cui la vita cambia all’improvviso.E tu puoi solo fermarti, respirare e trovare la forza di restare in piedi anche quando dentro ti senti crollare. In questo ultimo periodo ho visto la donna che amo affrontare qualcosa di enorme. L’ho vista avere paura, piangere, sentirsi fragile…ma non smettere mai di essere una mamma straordinaria, una compagna incredibile e la persona più forte che io conosca. Ogni giorno mi insegna cosa significa davvero avere coraggio. Anche nei momenti più duri. Anche quando tutto sembra più grande di noi. E se c’è una cosa che voglio dirti oggi è questa: non importa quanto sarà lunga o difficile questa strada, la affronteremo insieme. Passo dopo passo. E torneranno giorni leggeri. Ne sono sicuro".

Il linfoma di Hodgkin è un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico, cioè la rete di linfonodi e vasi che aiuta il nostro organismo a difendersi dalle infezioni. Si sviluppa quando alcuni globuli bianchi, chiamati linfociti, iniziano a crescere in modo anomalo. Spesso si manifesta con: linfonodi ingrossati (soprattutto nel collo, sotto le ascelle o all’inguine); febbre persistente; sudorazioni notturne abbondanti; stanchezza; perdita di peso non spiegata; prurito diffuso. Oggi, per fortuna, uno dei tumori più curabili, soprattutto se diagnosticato precocemente. Le cure possono includere chemioterapia, radioterapia o altre terapie mirate, con percentuali di guarigione molto elevate.

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