Raoul Bova insieme a Sylvester Stallone e Anthony Quinn

Il 30 agosto 2002 uscirà nelle sale italiane, con oltre un anno di ritardo rispetto al termine delle riprese, un film statunitense dal titolo: "Avenging Angelo". La trama? Una giovane donna cresciuta in una rispettabile famiglia borghese (Madeleine Stowe) viene a sapere di essere in realtà la figlia di un boss mafioso, ucciso da una corrente avversaria. La giovane cercherà di vendicarlo con l'aiuto di Sylvester Stallone, guardia del corpo nei secoli fedele alla memoria del padrino. Niente di che, fin qui, direte voi. E invece no. Questo film qualcosa di particolare, ce l'ha.
In primo luogo: il ruolo del padrino viene interpretato da Anthony Quinn, mostro sacro del cinema mondiale. Quinn morì poco dopo la fine delle riprese, e questo si può a ragione considerare il suo ultimo lavoro.
Seconda cosa: nel nutrito cast figura anche il nostro Raoul Bova, nella parte di un non meglio identificato Marcello. Chi sarà costui? Un mafioso? Un collaboratore di giustizia? Un incorruttibile poliziotto sulle tracce di Madeleine e Sly?

Nell'attesa di sapere tutto ciò, ci auguriamo che questo, per il nostro Raoul, sia solo l'inizio di una fulgida carriera a Hollywood, dove forse si troverà un po' solo (scappano tutti a Londra!!). Ma, soprattutto, speriamo che non imiti Maria Grazia Cucinotta: nell'ultimo 007 è sopravvissuta solo per i primi tre minuti… speriamo che lui resista un po' di più!