01/03/2004 | 5 MINUTI DI LETTURA

Renis: 'Voglio emozionare', Ventura: 'Largo alla musica giovane'. Ecco Sanremo.

Aveva chiesto alla Rai di lasciarlo in hotel, ma alla fine è toccato anche a lui partecipare alla conferenza stampa fiume tenutasi nel roof garden dell'Ariston in occasione dell'inizio - previsto per domani - del Festival di Sanremo.
Tony Renis, nel suo tentativo di trasformare Sanremo in Broadway, vittima e carnefice del processo di rinnovamento della manifestazione, racconta il suo festival. Un festival fatto di orchestra gigante (più elementi di quelli presenti alla notte degli Oscar, tiene a precisare con orgoglio), un festival con scenografia "Las Vegas, Broadway, Hollywood", un festival per il quale spende tanti superlativi.
Con una stella: una Simona Ventura come al solito spigliata, divertente e determinata a difendere con le unghie e con i denti il suo primo meritato Sanremo.

Renis non ha dubbi: "Sara' un Festival senza 'sfronzoli', che vedrà protagonista la canzone, ma anche lo spettacolo". E con il trio Ventura - Gnocchi - Cortellesi, con il supporto di Crozza per due puntate e con l'intervento dei vip piu' disparati, da Raoul Bova a Emanuele Filiberto, c'è da crederci.
Ed eccolo, il festival della musica giovane, del pubblico protagonista, quello della melodia sanremese, ma anche quello dei generi piu' svariati, come spiega Simona. D'altronde, Renis è tassativo: "Voglio emozionare", dichiara. Ma, attorniato da polemiche politiche e giuridiche, Sanremo quest'anno cerca di rifarsi e promette grandi cose.

Le polemiche e i giudizi negativi precedenti al Festival? "Lacrime che si perdono nella pioggia" le classifica la Ventura. E, dopo i brevissimi interventi della Cortellesi e la presentazione degli scoop promessi da Gene Gnocchi, dai tatuaggi di Pedrini al look camaleontico di Masini, inizia il fuoco di fila delle domande.
Focus sulla polemica di Dalla Chiesa, alla quale Renis ha risposto citando Montanelli, e sul costoso televoto, da sempre sistema poco chiaro di votazione. Polemica anche sul famoso festeggiamento della musica italiana. Tenco? "Sorpresa!". Bocelli? "Surprice!"
Così qualche domanda un po' più imbarazzante è un po' glissata.
I battibecchi tra Tony e Simona si sono alternati a reciproche dimostrazioni di stima, in un'imbarazzante altalena che ha fatto cadere il gelo in sala quando Renis ha rivendicato il ruolo del direttore artistico nella scelta dei cantanti in gara. Tutto per colpa del piccolo Cafiso...
E poi ringraziamenti, a valanga: da Mogol a Mina, dal regista Vicario all'autore Alberto Testa. Tutti sembrano piu' o meno realisticamente far parte di un gruppo ideale. E sulle note di un "Happy Birthday to you" intonato in onore di Gene Gnocchi, proprio oggi più vecchio di un anno, si apre il sipario sulla 54esima edizione di questo pazzo pazzo festival. Nel pomeriggio, prove a beneficio della stampa. In serata, un grande party di gala. Così, nella vigilia del grande esordio, il nuovo Festival si racconta. Con ironia, sì, ma anche con un pizzico di amarezza.

Foto: C.Mangiarotti © Gossip.it
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