26/5/2017 | 3 MINUTI DI LETTURA

Romina Carrisi al MCS commossa: 'Non parlo di Ylenia per una sorta di mio pudore. I giorni passano ma il dolore resta. Ci sono alcune cicatrici che non si rimarginano'

  • Al MCS è commossa ma non parla di Ylenia Romina Carrisi
  • 'La poesia è il modo in cui riesco ad esprimermi nella maniera più vera'

Romina Carrisi, tra gli ospiti dell'ultima puntata del MCS, è commossa sul palco. Il giornalista 78enne prova a farla parlare di Ylenia, la sorella scomparsa nel 1993, quando lei aveva solo sette anni, e dei genitori. "Non parlo di Ylenia né dei miei genitori", dice. Poi chiarisce: "Non ne parlo per una sorta di mio pudore. I giorni passano ma il dolore resta. Ci sono alcune cicatrici che non si rimarginano".

Romina Carrisi si commuove al Maurizio Costanzo Show

Commossa non parla di Ylenia. Al MCS Romina Carrisi presenta il suo libro di poesie dal titolo "Se solo fossimo altrove": "E' una raccolta di sessanta poesie, per me la poesia è il modo in cui riesco a esprimermi nella maniera più cruda e vera".

Dopo 7 anni trascorsi a Los Angeles, è tornata in Italia. Romina Carrisi al MCS spiega: "Sono tornata in Italia a gennaio, dopo sette anni a Los Angeles. Inizialmente mi sono trovata bene lì. Mi serviva, era un luogo dove non avevo radici. Non conoscevo nessuno, non avevo amici e avevo proprio bisogno di rinascere e di stare bene con me stessa".

La 29enne non vuole parlare di Ylenia, la sorella scmparsa nel 1993, e neppure dei genitori

"Mi sono rifugiata a Los Angeles, perché attraversavo un periodo buio - continua la figlia 29enne di Al Bano - Avevo bisogno di staccare, stavo attraversando un periodo della mia vita relativamente buio, avevo gli occhi addosso. Non sono riuscita a crescere in un modo normale, avevo sempre i paparazzi che mi seguivano e l'attenzione negativa dei media. Io volevo fare l'attrice, volevo solo recitare, perciò sono andata in America e ho studiato recitazione. Dopo un po' sono tornata perché a livello umano, non riuscivo a connettere con le persone che sono a Los Angeles, è molto alienante".

Maurizio Costanzo le domanda se le capiti mai di pensare a suo nonno Tyrone Power. "Certo che lo penso, ho voluto aggiungere ‘Power' al mio nome per lui, perché non volevo che morisse il suo ricordo", risponde Romina Carrisi.

La figlia di Al Bano e Romina Power a stento trattiene le lacrime

Il conduttore al MCS spiega: "Romina mi ha detto ‘Non voglio parlare dei miei genitori' e non ne parli, non c'è nessun obbligo. Però di Ylenia, sua sorella scomparsa, parliamone..."

"Io non parlo neanche di lei, è un mio pudore - chiarisce commossa - Secondo me se n'è parlato talmente tanto. Anche se sono passati tanti anni, il dolore rimane. Ci sono alcune cicatrici che non si rimarginano mai".

 

 

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