- La danzatrice e conduttrice 45enne, alta 169 centimetri, confessa: “Ero entrata in fissa col peso”
- “Ho divorziato da un anno, credo ancora nell’amore, sto lavorando su me stessa”
Samanta Togni posa con indosso un bikini sulla copertina di Gente. Al settimanale parla dei disturbi alimentari di cui ha sofferto. La 45enne, ora fiera del suo fisico top, svela: “Sono arrivata a pesare solo 44 chili”. Alta 169 centimetri, svela: “Ero entrata in fissa col peso”. Tutto è cambiato quando è rimasta incinta del suo unico figlio, Edoardo, 24 anni, avuto dall’ex Mirko Trappetti. La danzatrice e conduttrice si apre pure sull’addio al chirurgo plastico Mario Russo, sposato il 15 febbraio 2020 e da cui ha divorziato a marzo 2025.
Samanta finalmente si vuole bene: “Oggi ho fatto pace con lo specchio, ma è una conquista recente. L’età mi ha donato una consapevolezza che mi ha portata a guardarmi con occhi meno severi. Non sono vanitosa, ma ho imparato a volermi più bene, ad apprezzarmi senza cercare sempre un difetto”. Da bambina, racconta, era “il brutto anatroccolo di casa”, poi è ‘sbocciata’, ma non è bastato.
“Ero critica, faticavo ad accettarmi. Da ballerina avevo un approccio diverso alla valutazione dell’aspetto estetico: cercavo ciò che non mi piaceva per migliorarlo. Stando costantemente sul palco con abiti che evidenziano la minima imperfezione, anche un etto in più mi mandava in crisi. Avevo iniziato a fare le gare con ballerini più grandi. Vedevo tutte bellissime, sinuose, bravissime e in me cresceva un’ansia da prestazione difficile da gestire tanto che, verso i 16-17 anni, ho iniziato ad avere problemi alimentari”, rivela la Togni.
“Ero entrata in fissa con il peso. Ero arrivata a 44 chili per un metro e 69. Mangiavo pochissimo, nonostante i due allenamenti al giorno. Uno yogurt, due mele, mi concedevo qualche corn flakes solo perché sapevo che li avrei smaltiti durante la giornata. Facevo di continuo il conteggio delle calorie, ero in un tunnel. ‘Come sei dimagrita’ era il complimento migliore che potessi ricevere”, aggiunge ancora. Aveva un disagio dentro, causato anche dai problemi di coppia dei genitori, poi risolti. La mamma l'ha portata dal medico per cercare di risolvere la situazione.
La svolta è arrivata: “Quando sono rimasta incinta di mio figlio Edoardo, che è il mio orgoglio più grande. Avevo 20 anni, dovevo pensare prima al suo e poi al mio bene. Il cervello ha fatto un cambio di marcia: sentendomi responsabile della vita che cresceva dentro di me è iniziata la risalita verso la normalità. Non vedevo più il cibo come una minaccia ma come una giusta necessità. Il mio sguardo aveva ripreso luminosità ed ero più serena anche nel guardarmi allo specchio”.
“La maturità mi ha resa più sicura, forse più saggia - chiarisce l’ex di Ballando con le Stelle - Sono grata di come sono, mi voglio bene e ho meno demoni. Restare in linea ora è una forma di rispetto verso me stessa e verso la vita, non più una rincorsa verso la magrezza e una perfezione che vedevo solo io, ma non era sana”.
L’artista si sofferma sull’amore: “Da un anno ho divorziato da Mario. Tanti anni prima era finita pure con il papà di Edoardo: eravamo giovani e non siamo riusciti a gestire varie cose. Con Mario, invece, siamo partiti pensando di avere la stessa visione di vita, ma con gli anni ci siamo accorti che volevamo cose diverse. Comunque, credo ancora nell’amore e sto lavorando su me stessa per capire l’importanza del non annullarsi nell’altro. Perché un legame funzioni bisogna prima trovare il proprio equilibrio, senza dimenticarsi chi siamo, cosa vogliamo, cosa sogniamo”.
