Scandalo a 'Donna sotto le stelle': in esclusiva quello che non si è visto in tv

Nessuno si è accorto della mia presenza alle sfilate dell'Alta Moda Romana.
Ho ricevuto ben 16 inviti ma sono entrata a 18 sfilate, senza mostrare neanche un invito o un pass, e assolutamente non perche' sia conosciuta.E a "Donna sotto le Stelle"?
Entrando dalla parte alta della scalinata (cosa gia' che non si potrebbe fare), sono arrivata al mio posto. Teoricamente i posti erano stati gia' quasi tutti assegnati, ma ben presto mi sono accorta che non era cosi': erano molte le persone senza posto in cerca di una sedia, che continuamente si alzavano per far sedere il vero titolare.
I fotografi sono stati disposti a distanza siderale, tanto che per alcuni di loro la cosa importante era fotografare anche qualche Vip in Platea, cosa impossibile visto che la sicurezza ha tamponato e non ha reso ageole il loro lavoro, per lasciare la pedana sempre libera.
All'inizio i fotoreporter si sono adirati, ma poi hanno capito che era inutile sprecare energie, vista la totale assenza di Vip.
proprio così. Giornalisti e fotografi giravano a caccia di Vip, ma invano. Unici personaggi avvistati Paola Saluzzi in un abito verde, Brando De sica, Silvia Verdone, Tommaso (di Fiorello) e la moglie del regista Cenci, che pero' è stata posizionata alla estrema sinistra della fontana con la steadycam che copriva la visuale di moltissimi invitati.
Ad un certo punto si sono liberati due posti nelle file degli stilisti (un po' stanchi del lunghissimo spettacolo) ma erano solo due posti...
All'estrema sinistra anche piu' di 100 persone rimaste in piedi, alcune senza biglietto, altre con il pass e altre ancora con l'invito, ma arrivate tardi: tra loro la Capulli, rimasta in piedi tutta la serata, Katia Noventa e Yvonne Scio' (nella foto, in piedi con l'invito in mano). Dopo due tentativi di trovare un posto o riconquistare il proprio hanno lasciato la Piazza.
La cosa piu' scomoda erano le sedie legate tra loro come se gli ospiti fossero dei nani: gli invitati sono rimasti incollati l'uno all'altro per ore; solo una signora elegantissima (che si è riuscita ad imbucare) ha iniziato la propria scalinata alla "prima fila" dall'ultimo posto, con un accendino ha tagliato la plastichina delle sedie e pian piano a ogni spot si è avvicinata fino ad arrivare vivino a Balestra, posizionato in prima fila. Tra i mitomani anche una ragazza che ha passato la serata vicino ad un enorme cassa acustica, solo perche' era la posizione piu' in vista dagli ospiti seduti. Ogni tanto squillava il cellulare e provava, nonostante la musica assordante a rispondere, dietro di me, una ragazza che veniva chiamata ogni tre minuti dalla madre per farsi raccontare cosa accadeva. A meta' della serata gia' le prime defezioni.
La serata finisce prima dell'una e molte sono le sedie vuote.
Una serata da dimenticare per i presenti ma sicuramente splendida per i telespettatori che hanno ammirato la maestria registica di Cenci, non accorgendosi dei numerosi Playback, degli applausi finti e del disagio degli invitati in Piazza. Un plauso va a Cristina Parodi, sempre elegante e mai impreparata, anche se avrebbe dovuto evitare è cantare. E, a proposito della conduttrice e dei suoi illustri familiari, anche il marito Giorgio Gori arrivato in platea, non ha trovato posto. "Non vi preoccupate, preferisco restare in piedi", ha detto. Quando l'eleganza non è un optional.

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