10/3/2020 | 5 MINUTI DI LETTURA

Soleil Sorgé scappa dal Coronavirus e vola a Santo Domingo: 'Troppo allarmismo, il virus non è mortale, mica è la peste!’

  • Poi corregge il tiro: ‘Cercavo di dirvi di tutelarvi senza cadere nel panico e nell’aggressività’
  • Lo scatto della bionda nella vasca ricoperta di schiuma che ironizza sul contagio fa discutere

Soleil Sorgè scappa dal Coronavirus e vola a Santo Domingo. La bionda 25enne parte il giorno prima della quarantena forzata della regione Lombardia, ora imposta a tutte le regioni d’Italia dal Governo. Da Punta Cana dice la sua sull’emergenza a causa del contagio da Covid-19: “Troppo allarmismo, mica è la peste!”. Le sue dichiarazioni scatenano un polverone, come pure lo scatto che la immortala nella vasca da bagno ricoperta di schiuma e il commento irriverente: “Quando mi dicono ‘Lavatevi bene le mani’”.

Soleil Sorgé scappa dal Coronavirus e vola a Santo Domingo: 'Troppo allarmismo, mica è la peste!'
Soleil Sorgé scappa dal Coronavirus e vola a Santo Domingo: 'Troppo allarmismo, mica è la peste!'

Soleil fa sapere che nessuno in aeroporto a Milano le ha fatto problemi per lasciare la città. A Santo Domingo gli addetti hanno verificato se avesse o meno i sintomi legati al Coronavirus, poi l’hanno fatta passare. “Di allarmismo che n’è già abbastanza nel mondo, ci hanno fatto partire tranquillamente e quando siamo arrivati ci hanno testato i sintomi e ci hanno lasciato andare ed eccoci qui”, rivela.

“Siamo venuti a sapere della situazione in Italia solo una una volta arrivati qua a Punta Cana e sono mortificata perché non abbiamo un metodo per curare persone che possono essere afflitte da una pandemia”, dice ancora l’ex fidanzata di Jeremias Rodriguez. Poi aggiunge: “Il virus non è mortale e colpisce nei due terzi dei casi persone tra gli 80 e i 90 anni”.

Soleil continua a dare informazioni sbagliate, assai approssimative: “Non è la peste. Muoiono solo gli 80enni. Non andate nel panico, troppo allarmismo”. E ancora: “Siamo arrivati a questo punto perché non abbiamo un sistema di prevenzione, test e controllo. Non possiamo contenere perché non abbiamo i mezzi per curare una qualsiasi pandemia o epidemia. Non vi tengono a casa perché è una piaga mortale, ma perché non abbiamo un’organizzazione adeguata. Come potete leggere sul sito dell’Istituto Superiore della Sanità, il virus non è mortale, colpisce persone tra gli 80 e i 90 anni nei due terzi dei casi e con patologie pregresse».

La 25enne poi cerca di correggere l tiro con un post...

“Non è una piaga, non è che state tutti morendo o per scoppiare. Pensate voi se fossimo in guerra effettiva come i nostri nonni o se ci fosse una piaga mondiale pesante, ma di quelle pesanti, pesanti eh… questa è la nostra reazione… boh”, precisa ancora.

Poi posta la foto e si scatena un putiferio. La concorrente di Pechino Express, così, prova a correggere il tiro, ma neppure tanto e nelle sue IG Stories condivide un post in cui scrive: “Mi spiace che alcuni abbiano frainteso il messaggio. Cercavo di dirvi di tutelarvi il più possibile senza cadere nel panico e aggressività come stanno facendo in troppi”.

“Cercavo di dirvi che le nostre strutture ho hanno posti o cure sufficienti per l’emergenza - continua Soleil - Cercavo di spiegarvi che i peggiori casi sono per gli anziani e le persone con salute già a rischio e per quello i principali a essere giustificati a vivere nella paura e bisogno di aiuto. Cervavo di tranquillizzare i giovani, restando razionali”.

Poi conclude: “Ma a quanto pare molti comprendono il senso solo se comunicato con allarmismo e frasi fatte. Ma provate a comprendere il messaggio e non solo i ‘titoli di giornali’”.

Come sapete, le nuove regole stabilite dal governo italiano sono stringenti ma assolutamente necessarie. Noi tutti, ma proprio tutti, in qualsiasi regione d’Italia ci troviamo, siamo chiamati a seguirle anche per evitare di incorrere in dure sanzioni (incluso il carcere). E’ quindi assolutamente necessario rimanere in casa. Le uniche eccezioni sono dettate da esigenze di salute (visite mediche non rimandabili, incidenti). E’ poi possibile uscire sporadicamente (meglio se lo fa un solo membro della famiglia una volta a settimana) per andare a fare la spesa nei supermercati, che ricordiamo rimarranno sempre aperti. Non ci sarà mai carenza di cibo (le industrie che producono alimentari stanno lavorando normalmente) quindi è inutile farsi prendere dal panico e comprare più del necessario (sebbene fare una spesa che duri almeno una settimana è più che consigliato per limitare le volte in cui sarà necessario uscire nuovamente per rifornirsi).

Le regole che dobbiamo tutti assolutamente seguire per arginare il contagio del Coronavirus in tutta Italia

E’ anche importantissimo che durante gli spostamenti necessari si prendano precauzioni straordinarie, come quelle di rimanere almeno a due metri di distanza da chiunque altro si incontri, di non dare la mano, non baciarsi e non abbracciarsi. Bisogna poi lavarsi spesso le mani e non toccarsi mai alcuna parte del viso con esse. Se si dovessero avere anche lievi sintomi simil-influenzali (come la tosse) non bisogna uscire di casa né recarsi al pronto soccorso o dal proprio medico, ma chiamare i numeri messi a disposizione da tutte le regioni (qui l’elenco completo).

 

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