07/09/2006 | 2 MINUTI DI LETTURA

Un Leone targato Lynch

Oggi a Venezia è il giorno di Meryl Streep e il film che la vede protagonista, "Il Diavolo veste Prada" di David Frankel, giudicato come il più divertente della 63ma Mostra del Cinema. E se si ride e si pensa al vincitore, c'è chi ieri ha applaudito commosso il Leone d'Oro alla carriera consegnato al maestro David Lynch. Il regista ha anche presentato il suo visionario "Inland Empire". "Questo film è dettato dall'intuizione e dall'intelletto, dall'interazione dei due elementi - ha spiegato Lynch - Troppo spesso non ci fidiamo dell'intuizione, sbagliando. La storia è quella di un mistero, che si svela intorno a una donna innamorata e in pericolo. I personaggi agiscono in mondi paralleli, abbattendo, però, passaggi spazio-temporali e rivelando così il tema del doppio".

La giornata è stata anche dedicata all'omaggio a Sergio Leone. E' stata presentata la versione restaurata di "Per qualche dollaro in più", promossa da Sky Cinema, realizzata dalla Cineteca di Bologna - Laboratorio L'immagine ritrovata. La pellicola sarà in onda da domenica su Sky Cinema Classics.
Tra i film in concorso, tanti gialli, a sottolineare come il 2006 sia l'anno del noir. E, dopo tante belle, arriva anche Victoria Silvstedt a riscaldare gli animi. La sexy bionda ha posato sul red carpet del Lido, mandando in brodo di giuggiole fotografi e operatori. Dopo la simpatia di De Sica e il made in Italy, l'ex stella di Playboy accende gli animi e fa sognare.

SPECIALE VENEZIA 2006

VICTORIA SILVSTEDT A VENEZIA

© 2006 GossipNews-Foto: C.Mangiarotti
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