Verdone, Sansa, Spencer & co: quando il cinema è d'oro

Tempo di ringraziamenti ai 'Globi D'oro': una splendida serata nella Capitale organizzata egregiamente da Elizabeth Missland, Direttrice Artistica dell'ambito premio, arrivato alla 44ma edizione.
"Volevo ringraziare Andrea Di Stefano, agli inizi eravamo io a Londra e lui a New York. Grazie a lui sono riuscita ad incontrare Bellocchio (che ha diretto Di Stefano ne "Il Principe di Homburg" nel 1997 n.d.r.) e a fare il provino per 'La Balia'". Queste le parole di Maya Sansa che, dal ruolo di Annetta nel film di Bellocchio, passando per "La Meglio Gioventù", fino a "Buongiorno notte" si è aggiudicata il Globo D'Oro come miglior attrice.

"Bravo, Bravo...": da lontano si sente la voce di Castellitto, presente alla premiazione insieme a Luigi Lo Cascio e Carlo Verdone, candidati per la miglior interpretazione maschile. Sergio è contento che il premio sia andato all'amico di sempre Carlo che lo ha diretto nel 1990 nel film "Stasera a casa di Alice":

"Era ora! Dopo 26 anni di carriera sono contento di ricevere questo premio, soprattutto perché premiando me, indirettamente, è un premio alla commedia italiana, un genere difficile ad imporsi nei Festival nelle varie sezioni. Lo condivido con tutta la troupe che ha lavorato al mio film ("L'amore è eterno finchè dura").

In tanti a salire sulla palco allestito all'interno dell'Accademia tedesca, sede della manifestazione, molti dei veri miti.

Il momento più commovente è stato sicuramente la consegna del Globo D'Oro Speciale a Bud Spencer con la motivazione: 'Per anni ci ha deliziato con i suoi cazzotti... e poi ci ha lasciato sedurre dalla poesia di un grande maestro, Ermanno Olmi...'

"Sono onorato di ricevere questo Globo, soprattutto per il film di Ermanno Olmi; quando chiedevo ad Olmi del copione lui rispondeva: 'non c'è'. Dopo scazzottate, rincorse, questo è il film dove ho parlato meno, arrivavo sul set e mi trovavo con più di 50 attori cinesi". A consegnare il premio è il figlio Giuseppe Pedersoli, che da anni svolge il lavoro di produttore e che presto produrrà anche una serie ispirata a Nero Wolfe con protagonista proprio il padre. Dietro la nuova 'fase' della carriera di Carlo Pedersoli c'è una persona: la nipote Gaia Gorrini, ex casting, regista e aiuto-regista (anche del nuovo Ticket prodotto da Procacci) di Ermanno Olmi. E' stata lei anni fa' a proporre lo zio a Leonardo Pieraccioni per "Fuochi d'artificio" di cui lei era l'aiuto regista. Gaia ha quasi sempre lavorato con Betta Olmi, direttore di produzione e figlia di Ermanno Olmi.

"E' l'inizio di una nuova carriera" - ha detto Virna Lisi ritirando il Globo D'Oro alla Carriera. Salita sul palco ha uno charme senza età, bellissima e affascinante, scherza ed è disponibile con tutti anche durante la cena successiva al premio. "Con questo premio comincio da capo una nuova carriera."

Ma a ritirare il premio alla carriera sale anche un mito di chi, da sempre, ha contribuito al successo del cinema italiano, Ugo Pirro che ha ringraziato i suoi colleghi 'che non ci sono più: Rodolfo Sonego, Franco Solinas e Sergio Amidei' e ha iniziato ad elencare nomi con i quali ha lavorato, elenco che ha fatto emozionare tutti i partecipanti: 'Ringrazio Carlo Lizzani, Mauro Bolognini, Giuseppe De Santis, Vittorio De Sica, Mario Camerini, Elio Petri....'

Nella stessa serata sono stati premiati anche Sandro Petraglia e Stefano Rulli, migliore sceneggiatura per "La Meglio Gioventù". Hanno ringraziato la stampa estera ('I giornalisti della nostra Associazione non sono esclusivamente "cinematografici", ma fanno parte di una giuria popolare molto attenta alla regia di un film, alla sua interpretazione e soprattutto al suo contenuto' tiene a precisare la direttrice artistica Elizabeth Missland): "Questo film, come sapete - ha detto uno dei due grandissimi sceneggiatori - ha avuto vita difficile in Italia. Ed è proprio grazie alla consacrazione di Cannes e di come la stampa estera ha accolto il film, che il film ha avuto questo successo."

Salito sul palco Marco Tullio Giordana - Globo D'Oro come miglior regista (ma anche il Gran Premio Stampa Estera)- , ha dedicato il premio '..Alla mia futura nipotina nella speranza che la sua possa essere 'La Meglio Gioventù...' ringrazio inoltre la mia agente, come fanno in America, Carol Levi.'

A ringraziare l'agente è anche Daniele Liotti, premiato per l'interpretazione ne "Il fuggiasco": 'Per noi attori è sempre una grande gioia ricevere un premio. Ringrazio la produzione, il regista... e la mia agente Graziella Bonacchi, ci conosciamo ormai da 12 anni..."

Sono saliti sul palco durante al serata Andrea Manni premiato per lo stesso film come opera prima, Fabio Cianchetti per la fotografia di "The Dreamers", Emanuela Cescon che ha raccontato di esser dimagrita per il ruolo ne "Il primo amore" e che ha ritirato anche il premio per la Banda Osiris per la musica dello stesso film , Riccardo Scamarcio, ricercatissimo da molti registi dopo l'intepretazione di "Tre metri sopra il cielo" tratto dal libro di Federico Moccia che da un anno ormai è tra i film più venduti.....

Miglior distributore dell'anno Medusa, Premio speciale produzione alla Cattleya che, tra le altre cose, è una delle pochissime società che hanno il coraggio di produrre senza aspettare aiuti esterni. Tra i prossimi film i nuovi di Giordana, Placido, Torre, Comencini, Virzì, Amelio...

"E' vero come dice Riccardo Tozzi (Cattleya) che i registi italiani sono tra i migliori del mondo - ha detto Margaret Von Trotta che ha ritirato il Globo per il miglior film europeo - ma per una sera fatemi sentire per metà italiana."

Una serata meravigliosa che ha visto la presenza, tra i tanti intervenuti, di Giuliano Gemma (presto ne "Il Capitano"), il maestro Enrico Lucherini ("molti di quelli che vedo questa sera hanno mosso i primi passi con me"), Tonino Pinto che ha presentato la serata insieme a Vera Gemma, elegante e non trasgressiva, Gioia e Carol Levi, Graziella Bonacchi, Maria Sole e Gianmarco Tognazzi, Francesco Apolloni, Giuliano Moltalto, Agnese Nano, Claudio Trionfera della Medusa Film, Franco Mariotti, Felice Laudadio, Saverio Ferragina, Gianluca Pignatelli, Patti Vailati e moltissimi altri registi, produttori, attori, uffici stampa che hanno fino a tardi cenato tutti inseme per festeggiare la rinascita della "settima arte" premiata dalla stampa estera, ma rigorosamente Made In Italy.

TUTTE LE FOTO DELLA SERATA

Foto: S.Tozzi © Gossip.it

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