19/4/2007 | 2 MINUTI DI LETTURA

Vieri, 21 milioni di ragioni per difendere la sua...

Bobo Vieri è tornato in campo. Ieri ha messo fine al suo calvario causato da un lungo infortunio, giocando uno spezzone di partita con la sua nuova squadra, l'Atalanta.
E' felice, ma nella vita di tutti i giorni è arrabbiato. Niente a che vedere con la storia con Melissa Satta, con cui va tutto a gonfie vele. La colpa è dello spionaggio organizzato ai suoi danni dalla Telecom, azienda controllata da Marco Tronchetti Provera, su richiesta del patron nerazzurro Massimo Moratti.

Secondo un'anticipazione de "L'Espresso", Christian non si è accontentato delle scuse del suo ex presidente, anzi. Il calciatore avrebbe dato mandato al suo legale milanese Danilo Buongiorno per chiedere un ricchissimo risarcimento: 21 milioni di euro, 9 all'Inter e 12 a Telecom Italia.

La vicenda divenne di dominio pubblico circa sei mesi fa, quando si venne a sapere che i vertici interisti per anni lo fecero pedinare, molto preoccupati dalla sua fama di playboy nottambulo e amante dei party. La violazione della sua privacy, secondo Vieri, gli ha procurato danni morali, esistenziali, di immagine, patrimoniali e biologici.

Se avrà ragione lui, l'Inter e la Telecom dovranno aprire la cassa e sborsare.

Foto: C.Mangiarotti © Gossip.it
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