- L’attrice, 46 anni, e la sua unica figlia, oggi 19enne, sono state tra gli ospiti della serata
- A Roma c’è stato un grande evento per la presentazione della collezione Autunno/Inverno 2026-27
- Le due, bellissime e molto eleganti, sono state tra le più fotografate nonostante la presenza di moltissimi volti noti italiani e internazionali
Vittoria Puccini e la figlia Elena, che oggi ha 19 anni, sono state tra gli ospiti di un evento imperdibile che si è svolto ieri, giovedì 12 marzo, a Roma.
L’attrice, 46 anni, ha infatti partecipato alla sfilata di Valentino per la presentazione della collezione Autunno/Inverno 2026-27 a Palazzo Barberini. Una serata davvero emozionante, che arriva a meno di due mesi dalla scomparsa del grande stilista italiano.
Vittoria e la ragazza avuta nel 2006 insieme all’ex compagno Alessandro Preziosi sono state tra le più fotografate, nonostante la massiccia presenza di celebrità italiane (da Alessandro Borghi a Chiara Ferragni, da Emma Marrone a Bianca Balti) e internazionali (una su tutte, Gwyneth Paltrow).
Elena per l’occasione ha sfoggiato un top arancione a pieghe con un fiocco nero e jeans chiari flared. Il look era completato da una borsa beige. Vittoria invece ha optato per un elegante abito blu scuro con dettagli jacquard e calze di pizzo nero, abbinato a scarpe fucsia e una borsa nera.
Tra le due – che nella foto che vi mostriamo in questo articolo sono affettuosamente mano nella mano – c’è un bellissimo legame. E proprio quando Puccini aveva la stessa età che ha oggi la sua unica figlia, andò via di casa. Lasciò Firenze per inseguire il sogno della recitazione a Roma.
Tempo fa aveva parlato con il settimanale “F” del tema dei figli che ad un certo punto iniziano a diventare indipendenti e lasciano la casa dei genitori.
“Quando hai condiviso la vita con una persona che poi prende la sua strada, anche la semplice assenza fisica è un cambiamento non facile da vivere”, aveva detto al magazine. “Ma l’esercizio che mi sono sempre sforzata di fare è trovare il difficilissimo equilibrio tra l’essere presente come genitore, per dare amore ma anche aiuto nei momenti delicati, e il rispettare l’identità di un figlio che comunque è altro da te e ha diritto di autodeterminarsi”.
L’attrice aveva parlato anche del “resistere alla tentazione di buttargli addosso le tue ambizioni, le tue aspettative, di vederlo come specchio di te”. “Anni fa, mi chiedevano che cosa desiderassi per Elena, rispondevo: che sia migliore di me. Oggi so che non era la risposta giusta, perché crea un’aspettativa, una pressione: perché dovrebbe sentirsi tenuta a essere migliore di me?”, aveva proseguito.
“Oggi risponderei: che possa scegliere chi vuole essere”, aveva spiegato. Infine aveva anche detto che in Elena non vede la sua timidezza, ma invece “la maturità, la sensibilità, la curiosità, l’apertura alla vita e al mondo”.
