- “La mia paura di morire è legata solo alle mie figlie, al pensarle tristi perché la mamma è morta”, confessa
- “Quando mia figlia Matilda aveva 15 anni, andavo a ballare con lei”, svela ancora la 42enne
Bianca Balti si mette a nudo ospite di Mamma Dilettante. A Diletta Leotta spiega quanto i rapporti fisici hanno influenzato le sue storie sentimentali. “Se mi dai un orgasmo, mi innamoro”, svela. La conduttrice siciliana la comprende e aggiunge: “Anche per me è un po’ così”.
“Se mi dai un orgasmo io mi innamoro. Quindi per me è sempre stato così: facevo l'amore con un uomo e mi innamoravo, confondevo il cuore con gli orgasmi”, sottolinea la top model 42enne. Non è per nulla imbarazzata. Adesso è felice con Alessandro Cutrera, con cui a Belve qualche mese fa aveva comunque chiarito di avere grande sintonia tra le lenzuola.
Bianca si racconta, parla del rapporto col denaro: “Mi mette ancora molta ansia, non guardo i soldi ma sto imparando a gestirli: ho 42 anni ma non è mai troppo tardi. La mia paura nasce dal timore di essere controllata. L’indipendenza economica è troppo importante per una donna. Anche adesso che ho una relazione sana, non accetto che mi si paghi al ristorante”. Sulla preoccupazione per le figlie di 18 e 10 anni dice: “La paura di morire mi ha fatto capire che se riesco a mettere ordine finanziariamente, se mi dovesse succedere qualcosa, per le mie bambine sarebbe meglio. Io sarei più tranquilla. La mia paura di morire è legata solo alle mie figlie, al pensarle tristi perché la mamma è morta”.
Ammette che avrebbe desiderato più figli, le piacerebbe ora dare un bebè al compagno, la Balti potrebbe farlo solo con la maternità surrogata o l’adozione: tutte le strade sono aperte. Ha conservato gli ovociti, ma non ha più l’utero, rimosso per il cancro.
Sul suo passato burrascoso la modella spiega: “Sono stata dipendente da tutte le droghe: ho iniziato a 14 anni con l'alcol e poi non ho più potuto smettere. A 29 anni, quando ho deciso di andare in rehab ho dovuto imparare a vivere senza le sostanze, perché non sapevo e non avevo mai fatto niente senza le droghe: come divertirsi, come vivere le situazioni sentimentali”. Da sobria ha scoperto il sorriso vero e rivela: “Quando mia figlia Matilde aveva 15 anni andavo a ballare con lei, sono state le feste in cui mi sono divertita di più”.
