- Il conduttore era molto legato alla collega scomparsa oggi a 76 anni per un tumore
- Ospite de “La Volta Buona” ha sottolineato emozionato la sua grande professionalità
- Ha detto di aver saputo che per essere nello stesso programma un mese fa lei “si era fatta aiutare dai medici”
Oggi, 12 marzo, il mondo dello spettacolo italiano piange la morte di Enrica Bonaccorti, che se n’è andata all’età di 76 anni dopo una battaglia difficile contro un tumore al pancreas.
Proprio un mese fa circa, la conduttrice era stata ospite de “La Volta Buona”, dove era apparsa in buona forma fisica e piuttosto allegra. In quell’occasione c’erano alcune ex ragazze di “Non è la Rai”, con cui aveva lavorato proprio in quel format, e anche Giancarlo Magalli.
Proprio Magalli nello stesso salotto tv ha voluto oggi spendere belle parole per l’amica e collega, spiegando anche che il fatto di averla vista in quella forma un mese fa circa, lo aveva forse “illuso” che le cose stessero andando meglio.
Il conduttore 78enne, visibilmente emozionato nel parlare di Enrica, ha anche voluto sottolineare un aspetto della grande professionalità della collega: ha infatti affermato di aver saputo che per quell’ospitata dalla Balivo, la Bonaccorti si era fatta “aiutare dai medici” proprio per poter essere “vivace e allegra” nonostante stesse affrontando un difficile percorso.
Parlando di quell’episodio de “La Volta Buona”, ha detto: “È stato bello e per me fu anche consolatorio perché tutti sapevamo che stava male, sapevamo anche che aveva un cancro di quelli che non perdonano, quello al pancreas, che purtroppo è estremamente difficile sconfiggere”.
“Lo sapeva anche lei, naturalmente, però ha sempre lottato per sconfiggerlo. E vederla qua, in quell'appuntamento, allegra, vivace, sorridente, devo dire che ci ha aperto il cuore a una speranza di dire ‘ma forse allora le cose stanno meglio’”, ha aggiunto.
“Una speranza che stamattina si è spenta con lei e ci ha trovati forse più illusi proprio grazie a quell'incontro che abbiamo fatto con lei e al come era”, ha continuato.
“Poi ho saputo che lei si era fatta aiutare dai medici per tornare in televisione in quell'occasione avendo vivacità, allegria, proprio perché non si voleva far vedere da malata, insomma. E questo è un altro aspetto della sua professionalità che mi piace sottolineare”, ha concluso.
