30/4/2014 | 2 MINUTI DI LETTURA

Da Boateng alla Carrà: i vip mangiano la banana contro il razzismo

Raffaella Carrà con la banana dice di no al razzismo
Lui, il ragazzo che al 76' della sfida del Villareal contro il Barcellona, ha tirato una banana a Dani Alves, è stato subito identificato ed espulso dal proprio club nonché bandito a vita dal Madrigal. Non solo. Quarantotto ore dopo il gesto inopportuno e da cancellare, martedì alle 19, è stato pure arrestato dalla polizia di Vila-Real. Si chiama David Campayo Lleo, ha 26 anni, aveva anche un profilo su Twitter, prontamente eliminato, per evitare il massacro sul web. Le manette sono scattate in base all'articolo 510.1 del codice penale spagnolo che condanna discriminazione, odio o violenza per motivi razzisti. Rischia tre anni di carcere.

Intanto l'hashtag #ancheiomangiolabanana, come pure quello #siamotuttiscimmie sono balzati ai primi posti sul social. In poche ore è partita sul network una gara di solidarietà da parte di tutti in Rete. I famosi si sono scatenati, non solo calciatori, personaggi dello showbiz, politici, cantanti hanno voluto condividere uno scatto in cui mangiano il frutto incriminato in questione, per dire di no al razzismo.
Marica Pellegrinelli in coppia con Eros Ramazzotti, Fabio Cannavaro, Giorgio Gori, Raffaella Carrà, Kevin Prince Boateng, solo per citarne alcuni, hanno deciso di lasciare un segno, che è diventato quasi un trend, ovviamente.

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