''Diletta Leotta è furba e fortunata, fa un sacco di soldi'': Paola Ferrari torna a pungere la conduttrice sportiva

  • La 63enne non l’avrebbe voluta come modello per sua figlia: lo conferma
  • “Non si può mitizzare un’immagine di donna perfetta con il seno che sfida la forza di gravità”

Paola Ferrari respinge al mittente l’accusa di essere una “rosicona” che Melissa Satta le ha fatto in tv, a Belve. Non solo. Intervistata dal Corriere della Sera, la conduttrice, mai doma, torna a pungere Diletta Leotta. E’ furba e fortunata, fa un sacco di soldi, sottolinea. La 63enne non l’avrebbe voluta come modello per sua figlia: lo conferma.

''Diletta Leotta è furba e fortunata, fa un sacco di soldi'': Paola Ferrari torna a pungere la conduttrice sportiva

Per niente rosicona. Non mi ci riconosco, ma in vita mia mi hanno detto di peggio, ci sono abituata e non me la prendo, anzi rifletto sulle critiche”, dice la Ferrari. Non è affatto invidiosa: L’invidia non so cosa sia, grazie a Dio. La mia è una battaglia contro la spettacolarizzazione in senso estetico della figura femminile nel calcio”.

La giornalista poi torna alla sua ‘cara’ Diletta. Contrariamente a quanto avesse previsto, la 32enne è tornata immediatamente in forma dopo il parto della figlia Aria, lo scorso 16 agosto. Paola le fa i complimenti. Ma ribadisce che lei non l’avrebbe presa a modello per sua figlia. “Confermo. Diletta è furba e fortunata, fa un sacco di soldi, beata lei, però non si può mitizzare un’immagine di donna perfetta con il seno che sfida la forza di gravità, non è reale. Secondo me è molto brava, ma nessuno se ne accorge, nessuno ne parla”.

La 63enne non avrebbe voluto la 32enne come modello per sua figlia: lo conferma

Alla siciliana la Ferrari non rimprovera i ritocchi estetici: Sono assolutamente a favore, se una ha un problema o vuole rimettersi in forma, non per tramutarsi in oggetto dell’apprezzamento maschile. Io sono grata di come sono, non ho mai cambiato connotati o misure, ho puntato sulla professionalità”.

Paola sa che l’avvenenza aiuta: “Certo, quando si entra nelle case degli italiani bisogna presentarsi sempre al meglio, l’ho imparato da Silvio Berlusconi. Ma le scorciatoie con la quinta di seno funzionano per poche fortunate, per la maggior parte no. Se sbagli strada poi è difficile tornare indietro”.

La Ferrari c’è qualcosa che vorrebbe dalla Satta e dalla Leotta: “La fisicità di Melissa, lei è così alta, io piccolina. A Diletta il sorriso bellissimo e gli occhi da cerbiatto. Anche Elodie è favolosa”. Poi regala un consiglio: “Ognuna segua la sua strada, in pace con se stessa. Ma senza mettere al primo posto il corpo. Le donne devono amarsi di più, perché valgono più di così”.