Flavio Briatore festeggia 74 anni insieme ad Elisabetta Gregoraci: mega torta a forma di cuore dopo la rimozione del tumore

  • E’ un compleanno specialissimo per l’imprenditore dopo la grande paura
  • La showgirl 44enne, da cui ha avuto Nathan Falco, sempre al fianco dell’ex marito

Flavio Briatore sorride dopo la grande paura. Oggi, 12 aprile, festeggia i 74 anni insieme a Elisabetta Gregoraci e alcuni amici a Monte Carlo. Un pranzo leggero all’aperto e una mega torta forma a forma di cuore tutta rossa rossa con sopra una scritta bianca: Happy Birthday! Stronger than ever. Tradotto: “Buon compleanno! Più forte che mai”. Dopo la rimozione del tumore, situato proprio nel cuore, non c’era dolce più adatto per sorriderci su.

Flavio Briatore festeggia 74 anni insieme ad Elisabetta Gregoraci: mega torta a forma di cuore dopo la rimozione del tumore

Il 14 marzo scorso Briatore è stato operato al cuore all'ospedale San Raffaele di Milano per un tumore cardiaco benigno, caratterizzato dalla comparso di cellule neoplastiche a livello delle strutture del muscolo. Tutto è andato bene e fortunatamente la ripresa è stata quasi immediata. La showgirl 44enne, da cui ha avuto Nathan Falco, 14 anni, è stata sempre accanto all’ex marito, con cui ha uno splendido rapporto. Anche ora, in occasione del compleanno, non lo lascia solo.

La showgirl 44enne, da cui ha avuto Nathan Falco, sempre al fianco dell’ex marito

Flavio spegne un’unica candelina sul dolce, mentre tutti cantano la classica “tanti auguri a te”. Elisabetta lo rimprovera scherzosamente perché non canta, poi gli domanda se abbia espresso il desidero, perché immediatamente dopo, affinché si avveri, va spezzata la candelina. C’è affinità e intimità, un bene profondo tra i due, nonostante il loro addio come marito e moglie.

E’ un compleanno specialissimo per l’imprenditore dopo la grande paura

Lei farà sempre parte della mia famiglia, mi ha dato la cosa più importante che ho, mio figlio. Già solo questo merita tutto il mio rispetto”, ha detto lui pochi giorni dopo l’intervento al Corriere della Sera