La divisa per set di Corona diventa un mistero

Sembrava certa la sua partecipazione alla fiction "Una vita spezzata", prodotta dal cantante Enzo Di Napoli, che racconterà un terribile fatto di cronaca realmente avvenuto: il rapimento di Graziella Mansi, una bimba di 8 anni, sequestrata da cinque pedofili e bruciata viva a Castel del Monte. Fabrizio Corona avrebbe dovuto vestire i panni di un tenente dei carabinieri, come fatto capire pure nella conferenza stampa in cui lo stesso fidanzato di Belen Rodriguez aveva parlato del progetto. Eppure ora è lo stesso ex re dei paparazzi a smentire il possibile ruolo.
"E' assolutamente una bufala, non c'è proprio nessuna fiction e io non ho dato alcuna adesione", avrebbe detto Corona a TgCom.

La divisa di Fabri diventa un vero mistero. Sembra strano che il passo indietro sia arrivato dopo il polverone scatenatosi tra le forze dell'ordine alla notizia. Franco Maccari, segretario generale del Coisp, il Sindacato indipendente di polizia, aveva fatto sapere: "Siamo certi che si tratta soltanto di una boutade natalizia, di un pesce d’aprile decisamente fuori stagione. Mettere una divisa addosso a questo personaggio, fosse anche per una festa di carnevale, sarebbe un atto di gravissimo e intollerabile vilipendio. Risulta impossibile contenere l’indignazione di tutti gli uomini e le donne delle forze dell’ordine, che sono offesi e nauseati dal continuo svilimento mediatico di un lavoro difficile, faticoso, pericoloso, mai adeguatamente ripagato". Se la parte arrivasse, sarebbe inevitabile, per il Sindacato, "un boicottaggio di quella rete televisiva che dovesse mandare in onda la fiction televisiva".

Per il momento non c'è alcun pericolo. Tutto parrebbe rientrato. Niente divisa per Corona.

Foto: C. Mangiarotti © Gossip.it