- Il calciatore e l’influencer si sono giurati amore eterno oggi, 4 febbraio 2026
- La cerimonia, arrivata a sorpresa per il pubblico, è stata intima ma molto sentita
- I due hanno un figlio di 4 anni e stanno aspettando il secondogenito
Dopo una storia lunga e turbolenta, durata quasi sei anni, Nicolò Zaniolo e Sara Scaperrotta hanno deciso di fare il grande passo. Il calciatore 26enne dell’Udinese e la compagna, 27 anni, già genitori e in attesa del secondo figlio, si sono sposati a sorpresa oggi, 4 febbraio 2026.
La cerimonia è stata raccolta, raccontata attraverso le Stories social della sposa e un post dello sposo. Tra i dettagli più romantici, il taglio di una torta a forma di cuore completamente ricoperta di panna, in un giorno speciale anche perché coincidente con il settimo mese di gravidanza di Sara. A rendere tutto ancora più intenso, la frase condivisa da lei: “L'amore mio per sempre. L'amore vince sempre”.

Nicolò ha invece condiviso: “04/02/26. Noi”. Poi l’emoji di un cuore rosso.
Nelle Stories condivise da Sara si vede una tavolata elegante per pochi invitati, decorata con rose bianche, e la torta con la scritta “Just Married”. In alcuni scatti compaiono gli sposi insieme al loro piccolo Tommaso, nato nel 2021.

La proposta di matrimonio risale a marzo 2025, durante una cena a lume di candela in un ristorante affacciato sull’Arno, a Firenze. Qualche mese dopo, il 21 ottobre, la coppia aveva annunciato l’arrivo del secondo figlio con un post: “Presto saremo in 4 e l’amore sarà ancora più grande”.


La loro relazione era iniziata nel 2019, ma non è stata lineare. Dopo circa un anno lui si era allontanato, proprio mentre lei era incinta, spiegando in seguito che “non andavamo più d'accordo” e di non sentirsi pronto a diventare padre. La nascita di Tommaso ha però riaperto un dialogo tra i due.
Tra distanze, riconciliazioni e altre frequentazioni del calciatore, il legame ha continuato a evolversi fino al ritorno ufficiale nella primavera 2024. Da allora hanno ricostruito il rapporto, arrivando alle nozze che oggi suggellano un amore travagliato ma evidentemente profondo.



















