30/9/2020 | 5 MINUTI DI LETTURA

Vanessa Incontrada posa come mamma l'ha fatta in copertina: 'Guardate la mia nuova bellezza’

  • Spesso attaccata dagli hater per le sue forme, lei replica così
  • L’attrice e conduttrice lancia un messaggio forte alle donne contro il body shaming

Vanessa Incontrada posa come mamma l’ha fatta in copertina sul nuovo numero di Vanity Fair. Spesso attaccata dagli hater per le sue forme, l’attrice lancia un messaggio forte a tutte le donne vittime del body shaming. “Guardate la mia nuova bellezza”, sottolinea nella lunga intervista in cui si racconta.

Vanessa Incontrada come mamma l'ha fatta in copertina: 'Guardate la mia nuova bellezza'
Vanessa Incontrada come mamma l'ha fatta in copertina: 'Guardate la mia nuova bellezza'

“Questa cover per me è forse il momento più bello degli ultimi anni. Un punto d’arrivo che vede il mio corpo diventare un messaggio per le altre donne: affrontiamo una nuova bellezza. In un certo senso è come quando Cristoforo Colombo ha scoperto l’America in un luogo dove tutti pensavano finisse la Terra. Ecco, oggi dobbiamo cercare la bellezza dove tutti pensano finisca”, sottolinea Vanessa Incontrada.

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Nel 2008 il suo corpo è cambiato, dopo la nascita del figlio Isàl. “La maternità, come per altro succede a tutte le donne, trasforma il tuo corpo. E il mio si trasformò molto. Partirono le critiche. Critiche feroci. Critiche crudeli. Si dice sempre che i peggiori attacchi arrivino da  chi conosci. Io non la penso così: le parole che mi ferirono di più arrivarono da persone sconosciute. Ero delusa e disorientata: ma perché essere così cattivi?”, racconta la spagnola 41enne.

E continua: "A volte prendi peso, altre lo perdi. Un mese sei in dieta e vuoi perdere quei tre chili, un altro ti senti a posto con te stessa. Siamo donne, il nostro corpo funziona così. È naturale, va accettato e va soprattutto rispettato. Nessuno ti può né ti deve giudicare".

L'attrice e conduttrice lancia un messaggio forte alle donne contro il body shaming

Ha provato un forte dolore, rabbia. Poi, con il tempo, ha fatto pace con il suo corpo mutato. “Poco tempo fa. Per l’esattezza quando ho recitato il monologo in televisione. Mi sono sentita a casa, a mio agio, protetta. E ho finalmente capito che la battaglia del corpo non riguardava più me, ma tutte le donne. E che se potevo mettere a disposizione di altre la mia esperienza, be’ era arrivato il momento di farlo”.

Ora sono molte le donne che trovano il coraggio di mostrarsi anche con una bellezza diversa dai canoni estetici che per anni sono stati imposti dalla società: “Sì, e lo trovo bellissimo. Come trovo preoccupante che nel 2020, immersi nella rivoluzione tecnologica, si sia ancora fermi a canoni estetici del secolo scorso. Perché non riusciamo ancora a emanciparci? Anche nel cinema si sono fatti passi in avanti. Penso a un’attrice su tutte: Kate Winslet. L’abbiamo ammirata in tutte le sue forme, in tutte le sue taglie, in tutti i suoi ruoli. Certo, anche io sono cresciuta con il culto delle top model, se le ricorda Claudia Schiffer, Linda Evangelista, Christy Turlington? Però anche qui, oggi il mito della bellezza è messo in discussione. Così come quello della diva e in un certo qual modo della celebrità. Allora, mi chiedo, cosa ci tiene così ancorati al passato?”.

Vanessa Incontrada il problema non lo vede nello sguardo degli uomini, ma in quello delle donne: “La cosa che mi fa più pensare è la cattiveria di certe donne, piuttosto. Invece di essere complici e solidali, a volte ti giudicano in una maniera così spietata da farti riflettere. Personalmente devo dire che sono fortunata, perché ho un pubblico femminile che invece apprezza ogni centimetro della mia bellezza. E anche questo mi fa pensare”.

 

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