13/12/2005 | 4 MINUTI DI LETTURA

Arriva nelle sale il ciclone Pieraccioni

Una squadra affiatata, tanti sorrisi e battute. Ieri mattina Leonardo Pieraccioni, insieme a Rocco Papaleo, Giorgio Panariello, Massimo Ceccherini e le due belle Giulia Elettra Goretti e Marjo Berasategui, ha presentato alla stampa il suo ultimo film che uscirà nelle sale venerdì 16 dicembre distribuito da Medusa e dovrà vedersela al box office contro il kolossal “King Kong” di Peter Jackson: “Ti amo in tutte le lingue del mondo”.

''Nel mio film c'è Rocco Papaleo ignudo e vi assicuro che ha più peli lui dello scimmione'', ironizza Leonardo con il suo irresistibile sense of humor made in Toscana.
La pellicola racconta le vicende di Gilberto (Leonardo Pieraccioni), professore di educazione fisica appena separato dalla moglie. Di lui si è innamorata pazzamente una sua allieva 16enne, Paolina (Giulia Elettra Goretti), che, proprio in virtù di questo amore, gli lascia biglietti ovunque. Gilberto, però, è preso da Margherita (la spagnola Marjo Berasategui), una veterinaria, e vuole conquistarla ad ogni costo. In questa commedia corale Papaleo interpreta un collega di Gilberto, Panariello il fratello del protagonista Cateno e Ceccherini, incredibile, un frate. Ci sono anche camei di Guccini, il preside della scuola, la romana Elisabetta Rocchetti, Barbara Enrichi e del siciliano Fabrizio Pizzuto.

''Come diceva il poeta Trilussa, l'amore è un'altalena dei perdenti, se si va pari c'è già da star contenti. Questo film sugli amori 'intorcinati' è il mio più bello - spiega Pieraccioni - Ho compiuto quarant'anni da poco e devo ammettere che mi ha fatto effetto, credo di averlo messo nel film.D'altronde la sindrome di Peter Pan fino a 35 anni fa simpatia, dopo si finisce per 'briatorizzarsi' in modo un po' patetico. Ho cercato di raccontare l'Italia di oggi, dove solo i cinesi parlano un perfetto italiano, per questo oltre a tutte le lingue del mondo, ho voluto rappresentare i tanti dialetti. Nella tintoria, dove si commentano tutti i fatti del film, ho ricreato una specie di Torre di Babele dove il balbuziente è colui che porta avanti la storia. C’è anche un omaggio ad Alberto Sordi, il più grande attore di tutti i tempi . Quando uscì 'Il Ciclone' ed ebbe successo, tutti michiedevano cosa volevo, io ho chiesto di incontrare Alberto Sordi. Ne ho un bellissimo ricordo. E' venuto pure Ceccherini, che non si alza dal letto neanche per il matrimonio della sorella. La partecipazione di Francesco Guccini? Io sto a Guccini come Emilio Fede sta a Berlusconi. Sono riuscito a convincerlo perché il ruolo era piccolo e non si doveva spostare molto dalla suaPavana. Lo vorrei anche nel mio prossimo film, che abbiamo già buttato giù come sempre con l'amico Veronesi. Non posso dirvi nulla, se non che avrà a che fare con questi miei 40 anni e che spero di tornare a recitare con Panariello''.

Il futuro conduttore del Festival di Sanremo, ringrazia e aggiunge: ''Il mio personaggio era scritto così come lo vedete, io gli ho solo aggiunto barba e capelli lunghi per somigliare a Leonardo. Ho capito che la regia non fa per me, ma voglio continuare a fare film come attore; un mio sogno sarebbe raccontare la storia di Renzo Montagnani”. Un pensiero anche alla più importante manifestazione canora del Bel Paese: “Per quello che riguarda Sanremo, cercherò di interpretare il presentatore e diportare buona musica. Per il resto non c'è nulla da dire. Sono come Marcello Lippi, a seconda delle risposte che avrò, farò la mia formazione''.

I flash scattano, Pieraccioni e i suoi ringraziano. “Ti amo in tutte le lingue del mondo” al cinema scatenerà un vero ciclone di risate.

CONFERENZA STAMPA DI 'TIAMO IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO'

© 2005 GossipNews-Foto: M. Bruni
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