- La conduttrice 51enne lo confessa in una lunga intervista al settimanale F
- “Non l’ho raccontato ai miei perché sentivo comunque che non era giusto”
Camila Raznovich in teatro parla di sesso con Loveline, riprendendo il titolo del programma condotto da lei stessa su Mtv quasi 20 anni fa. La conduttrice di Kilimangiaro su Rai3 racconta il suo spettacolo a F. Al settimanale svela pure le molestie subite da bambina. “Un amico di famiglia mi mise le mani nelle mutandine”, confida.

La 51enne, madre di Viola e Sole, 16 e 13 anni, avute dall’ex compagno Eugenio Campari, sposata dal 14 maggio 2021 con l’imprenditore francese Loic Fleury, confessa: “Questo amico di famiglia mi ha infilato le mani dentro le mutandine mentre io guardavo i cartoni animati, ma non ho avuto paura, non capivo bene”.
Camila non ha mai rivelato alla madre e al padre cosa le era accaduto: “Però non l’ho raccontato ai miei perché sentivo comunque che non era giusto e temevo che se lo avessi detto a mia mamma, lei, che è molto impulsiva, avrebbe potuto letteralmente ucciderlo. Così sarebbe andata in prigione, e io sarei rimasta sola”.

Sui giovani e il sesso dice: “Il problema è che manca l’educazione sessuale. Molti genitori che sono venuti a vedere lo spettacolo vorrebbero tornarci con i figli. Anche perché adesso i ragazzi si informano solo su YouTube e con gli influencer ma nessuna sa dove sia il punto G…”. Poi chiarisce: “Rispetto a quando facevo Loveline, oggi i ragazzi hanno più paura, e quindi si astengono. I rapporti sono sempre più virtuali, passa tutto attraverso lo schermo, infatti i 14-18enni guardano moltissimo porno. Però poi mancano i contatti fisici”.



















