"Non avevo un addome così piatto neanche a 20 anni": Katia Pedrotti spiega come è riuscita a trasformare il suo fisico

  • La 47enne, sposata con Ascanio Pacelli e madre di Matilda e Tancredi, 18 e 12 anni, è scolpita
  • Ha solo muscoli e zero grasso, nelle Storie svela il metodo usato insieme al personal trainer

Mostra il ventre, senza un filo di grasso e scolpito. Non avevo un addome così neanche a 20 anni, sottolinea. Katia Pedrotti nelle sue Storie spiega come è riuscita a trasformare il suo fisico. La 47enne è in formissima. Sposata con Acanio Pacelli, 51 anni, madre di Matilda e Tancredi, 18 e 13 anni, ha un corpo asciutto, tutto muscoli.

"Non avevo un addome così piatto neanche a 20 anni": Katia Pedrotti spiega come è riuscita a trasformare il suo fisico

“Mi chiedono come ho fatto a cambiare la mia fisicità… cercherò quindi, piano, piano, di dare imput e info relative alla mia routine”, chiarisce l’ex gieffina. “La cosa fondamentale è sempre una: la costanza - prosegue Katia - La partenza è: voglio e posso perché ci credo! In più ricorda che la costanza è la tua migliore alleata”.

La 47enne mostra il ventre tonico e definito

L’alimentazione e sicuramente un cambio di allenamento hanno fatto sì che io finalmente riuscissi a ottenere il mio risultato tanto sperato - prosegue la Pedrotti - Soprattutto il mio addome piatto, che no ho mai avuto, manco quando avevo 20 anni. E’ piatto e definito. Ringrazio anche la persona che mi allena con tanta professionalità che è il mio Alessandro Valobra”.

Ha solo muscoli e zero grasso, nelle Storie svela il metodo usato insieme al personal trainer

Katia si fa vedere in palestra mentre svolge gli esercizi: “L’allenamento che Alessandro ha cucito a pennello sul mio corpo mixa esercizi fondamentali a complementari e sessioni metaboliche senza lasciare nulla al caso! Creando armonia muscolare, tonicità e definizione. Un muscolo definito al punto giusto è estremamente femminile”.

Katia si allena tre volte a settimana, altre due volte cammina per 8/10 chilometri

“Mi alleno così tre volte a settimana, una col supporto di Alessandro, due con le sue schede, perché credo si debba anche fare da sole per riuscire ad andare oltre i nostri limiti. Mi allerno anche quando non mi va, perché penso che la pigrizia sia cattiva vicina di casa. Oltre a questo, due volte a settimana cammino per 8/10 km, chiarisce ancora Katia.