- Bianca Riefoli è la figlia del cantante e di Gabriella Labate, ha 29 anni
- Ospite de “La Volta Buona” ha parlato dell’amore tra i genitori, che sono sposati da 30 anni
- “La chimica che hanno... non mi capacito”, ha detto
Bianca Riefoli è stata ospite di Caterina Balivo a “La Volta Buona” oggi, 3 marzo, e ha parlato del rapporto tra i suoi famosi genitori, ovvero il cantante Raf e Gabriella Labate.
La storia d’amore tra i due è una delle più longeve del mondo dello spettacolo italiano. Il 66enne e la 61enne si sono sposati nel 1996 a Cuba.
La 29enne – che è stata sul palco dell’Ariston con il papà nelle vesti di ballerina durante la quarta serata del Festival di Sanremo la scorsa settimana – ha quindi ammesso che è “molto difficile ricreare quello che hanno fatto loro”. Lei è “single single”.

Parlando del legame che hanno i genitori, ha detto: “A me fanno morire perché mi sembrano due sedicenni innamorati. Sono sposati da trent’anni”.
“Il legame nostro di famiglia per me è normale, ci vogliamo bene, siamo una famiglia normale. Però loro due, la chimica che hanno... non mi capacito”, ha aggiunto.
A lei è capitato di vivere amori del genere, “però non dura trent’anni, dura un anno magari”.

Il segreto di Raf e Gabriella? La figlia non è certa di quale sia, forse “complicità e pazienza”. “Da parte di entrambi”, ha sottolineato.
Bianca ha poi parlato della sua vita. Vive tra l’Italia e Miami. “Mi sono trasferita a Miami durante il Covid e poi non sono più praticamente tornata perché ho iniziato a lavorare tanto lì”.
Adesso però potrebbe rientrare in Italia o comunque passarci molto più tempo: “L’idea principale è sempre stata di stare più tempo in Italia, quindi sì, sicuramente voglio stare più tempo in Italia”.

Le è stato domandato che lavoro faccia negli Stati Uniti. Ha fatto sapere: “Ho aperto la mia compagnia di social media marketing e principalmente faccio quello per compagnie, gestisco i social media. In più faccio anche la modella, lavoro tanto, sono Ambassador per il brand Zumba, quindi ballo tanto con loro e viaggio tanto con loro”.



















